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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2018/2019
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 051622 - LABORATORIO DI ARCHITETTURA DELLE COSTRUZIONI COMPLESSE 1
Docente Contini Marco , De' Angelis Paolo , Di Giuda Giuseppe Martino , Guidarini Stefano
Cfu 20.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1017) ARCHITETTURA - ARCHITETTURA DELLE COSTRUZIONICOSAZZZZB051622 - LABORATORIO DI ARCHITETTURA DELLE COSTRUZIONI COMPLESSE 1

Obiettivi dell'insegnamento

Il Laboratorio di architettura delle costruzioni complesse 1 è il luogo dell’elaborazione teorica e sperimentale del progetto di architettura, e rappresenta l’esperienza centrale del primo anno del corso di Laurea Magistrale.

Si fonda sull’insegnamento di più discipline coordinate fra loro (la composizione architettonica e urbana, le strutture, le tecnologie e la progettazione in ambiente BIM), che collaborano con il fine comune di affrontare la necessaria complessità del progetto di architettura: la sua definizione è il risultato sintetico del lavoro di Laboratorio.

Obiettivo dell’insegnamento è perciò consolidare le conoscenze teoriche, progettuali e tecniche dello studente, sperimentare la loro applicazione al progetto verificandone relazioni e influenze reciproche, accrescere le capacità critiche al fine di compiere scelte consapevoli e motivate. Tale approccio favorisce al contempo razionalità e immaginazione, capacità di comporre forma, funzione e costruzione in risultati unitari, portatori di nuove ragioni e significati. Tema centrale dell’insegnamento è l’approfondimento delle relazioni che intercorrono fra architettura e costruzione, fra aspetto espressivo e aspetto tecnico del progetto, coerentemente con la migliore tradizione delle scuole politecniche.

Il Laboratorio di laurea magistrale del primo anno è semestrale.


Risultati di apprendimento attesi

Attraverso il lavoro di Laboratorio, che, parallelamente alla elaborazione del progetto, comprende lezioni delle diverse discipline, workshop e seminari, lo studente sarà in grado di raggiungere i seguenti risultati:

- attitudine a considerare l’architettura una attività della conoscenza e di trasformazione della realtà;

- approfondimento disciplinare nei campi della composizione architettonica e urbana, delle strutture e delle tecnologie, comprese quelle BIM;

- capacità di applicare le conoscenze disciplinari al progetto di architettura e di portarle a sintesi capacità critica e attraverso autonomia di giudizio;

- capacità di previsione, di organizzazione, di ordinamento e di controllo, spaziale;

- capacità di rappresentare, di comunicare e di argomentare le scelte e i risultati di progetto.


Argomenti trattati

PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA E COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA E URBANA

Il Laboratorio si pone l’obiettivo di fornire una consapevolezza specifica degli edifici e del contesto fisico e sociale nel quale si interviene. Ilprogetto è inteso come una successione ragionata di scelte tra loro coerenti, dalla scala urbana fino al dettaglio architettonico.Progettare con consapevolezza vuol dire quindi proporre soluzioni attuali e adeguate che possono essere di continuità o di rottura con gli assetti precedenti. Un progetto con un linguaggio proprio, contemporaneo, in grado di risolvere problemi contingenti, strettamente funzionali e strutturali, legati alla fruizione e all’accessibilità.

 

Al fine di rendere consapevoli gli studenti sui percorsi che rendono possibile una determinata forma, particolare importanza sarà data al problema della logica costruttiva, intesa come insieme di coerenze logiche tra spazio, linguaggio, distribuzione, tecnologia, impianti e strutture.

 

I temi di progetto riguardano la progettazione di luoghi pubblici, di edifici di uso pubblico e per la residenza sociale, dei quali si approfondiscono le relazioni con la complessità funzionale e infrastrutturale della realtà urbana contemporanea.

Il laboratorio prevede la redazione di un progetto di intervento su un’area che verrà assegnata all’inizio dell’anno. Attraverso lezioni ed esercitazioni si esplorerà il tema del rapporto tra forma e struttura, tra nuovo ed esistente, della messa a norma tecnologica e funzionale, del rapporto con il contesto.

 

Il progetto è svolto durante l’intero semestre. I docenti e gli assistenti seguiranno gli studenti per tutta l’evoluzione del progetto. Gli studenti saranno divisi in gruppi, min. 2 e max 3 persone ciascuno.  La composizione dei gruppi è lasciata agli studenti, salvo verifica dei docenti.

Si procederà nel seguente modo:

  1. Assegnazione dell’area di progetto.
  2. Verifica e comprensione dello stato di fatto
  3. Determinazione delle attività e degli usi possibili – Redazione di un Documento Preliminare alla Progettazione.
  4. Progetto.
  5. Determinazione degli indici volumetrici e delle superfici.

 

Bibliografia essenziale

Christian Norberg-Schulz,Genius Loci: paesaggio, ambiente, architettura, Electa, MIlano 1992

- Stefano Guidarini, Il mutevole concetto di tipo, Maggioli Editore, Santarcangelo di Romagna 2009.

- Stefano Guidarini, Precisazioni sull’housing sociale in Italia, Maggioli Editore, Santarcangelo di Romagna 2017.

- Stefano Guidarini, New Urban Housing. L’abitare condiviso in Europa, Skira, Milano 2018.

- Andrea Deplazes (ed.), Constructing Architecture. Materials, Processes, Structures. A Handbook, Second, Extended Edition, Darch ETH – Birkhäuser, Basel, Boston, Berlin2005 (N.B. E’ UN MANUALE).

 

STRUTTURE

Principi di intervento sulle nuove costruzioni e sul costruito, stabilità laterale degli edifici, aspetti normativi.

 

TECNOLOGIA E PROGETTAZIONE IN AMBIENTE BIM

Il modulo approfondisce nella parte di lezione frontale il tema del “performance based design” come strumento di controllo e indirizzo del progetto tecnologico. A partire dalla puntuale definizione delle esigenze e dei bisogni delle parti interessate al progetto (in primo luogo, ma non solo, committente e utenza) verranno presentati e discussi gli strumenti di valutazione delle prestazioni ambientali degli spazi costruiti e delle prestazioni tecnologiche degli elementi costruttivi.


Prerequisiti

Laurea triennale nelle classi previste per l’ammissione alla Laurea Magistrale


Modalità di valutazione

L’esame è incentrato sulla esposizione del progetto, esito del Laboratorio, e delle ragioni che hanno condotto alla sua definizione, argomentate attraverso le conoscenze teoriche acquisite nelle diverse discipline.

Il progetto si svolge generalmente per piccoli gruppi composti di due-tre persone; le altre attività analitiche sono svolte singolarmente. Durante il semestre sono previste revisioni collettive del lavoro.

L’esame si svolge per gruppi; la valutazione è sempre singola.

L’esame finale è un momento significativo di argomentazione critica e di discussione del progetto, durante il quale lo studente deve dimostrare:

- coerenza fra obiettivi del progetto e risultati raggiunti;

- consapevolezza del metodo di lavoro e delle scelte compiute, profondità di argomentazione;

- capacità di lettura e di interpretazione dei contesti di applicazione e delle logiche di trasformazione;

- capacità di stabilire corrette relazioni fra le diverse componenti del progetto, in relazione agli obiettivi e ai problemi affrontati, in particolare fra le scelte tecniche e strutturali e quelle formali ed espressive;

- qualità, completezza, adeguatezza ed efficacia della rappresentazione – elaborati grafici, modelli tridimensionali, modellazione BIM;

- capacità di comunicare con chiarezza percorso svolto, problemi affrontati e risultati ottenuti;

- conoscenze teoriche acquisite nelle diverse discipline che compongono il Laboratorio.

- continuità di applicazione e progresso di apprendimento.

 


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaChristian Norberg-Schulz, Genius Loci: paesaggio, ambiente, architettura, Editore: Electa, Anno edizione: 1992
Risorsa bibliografica obbligatoriaAndrea Deplazes (ed.),, Constructing Architecture. Materials, Processes, Structures. A Handbook, Editore: Birkhäuser, Anno edizione: 2005
Risorsa bibliografica obbligatoriaStefano Guidarini, Il mutevole concetto di tipo, Editore: Maggioli, Anno edizione: 2017
Risorsa bibliografica obbligatoriaStefano Guidarini, Precisazioni sull'housing sociale in Italia, Editore: Maggioli, Anno edizione: 2017
Risorsa bibliografica obbligatoriaStefano Guidarini, New Urban Housing. L'abitare condiviso in Europa, Editore: Skira, Anno edizione: 2018

Software utilizzato
Nessun software richiesto

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
72:00
78:00
Esercitazione
48:00
52:00
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
120:00
130:00
Totale 240:00 260:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.8 / 1.6.8
Area Servizi ICT
04/08/2021