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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2018/2019
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 099875 - LABORATORIO PER LA CONSERVAZIONE DELLE ARCHITETTURE COMPLESSE
Docente Campanella Christian , Garavaglia Elsa , Guzzetti Franco
Cfu 12.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1017) ARCHITETTURA - ARCHITETTURA DELLE COSTRUZIONICOSAZZZZA099875 - LABORATORIO PER LA CONSERVAZIONE DELLE ARCHITETTURE COMPLESSE

Obiettivi dell'insegnamento

Il laboratorio si propone di guidare gli allievi nella complessa costruzione del progetto di intervento per il costruito inteso come risorsa da salvaguardare e da utilizzare in modo razionale e consapevole. La complessità del tema impone la necessità di mettere a punto strategie di ricerca e di intervento che sappiano promuovere l’effettiva conservazione del costruito inteso come palinsesto, non solo per tramandarlo al futuro, ma anche per conferirgli un ruolo di attualità nella città contemporanea.

Obiettivo del corso è quindi fornire quegli strumenti essenziali, volti all’acquisizione di un iter metodologico che ponga realmente al centro del processo architettonico l’organismo edilizio e le singole peculiarità che lo contraddistinguono, rendendolo, di fatto, il fulcro su cui impostare il progetto di intervento.

Lezioni ex cathedra ed esercitazioni illustreranno il possibile approccio all’architettura esistente, dalla messa a punto del progetto di conoscenza, alle tecniche di conservazione sino al progetto del nuovo per il costruito. Il Laboratorio integra al suo interno le discipline del Restauro (Restauro architettonico), della Scienza delle costruzioni (Affidabilità e vulnerabilità) e della Topografia (Rilievo e controllo del costruito).

In questo modo, alcune delle discipline chiamate a concorrere all’intervento sul costruito confrontano, su un caso concreto, teorie e aspetti pratici, conducendo l’allievo a cimentarsi con un progetto di architettura che richiede la padronanza sia degli strumenti e delle tecniche di conservazione sia dei modi della progettazione del nuovo.


Risultati di apprendimento attesi

Lo studente sarà messo in grado di:

-Conoscere i temi trattati negli insegnamenti componenti il laboratorio;

-Conoscere e trattare gli strumenti concettuali e tecnici per la conservazione e il progetto per il costruito;

-Conoscere e trattare le tecniche di rilievo e controllo del costruito;

-Conoscere e trattare temi e problemi relativi alla affidabilità e vulnerabilità degli edifici storici;

-Applicare le conoscenze acquisite circa l’iter metodologico che è necessario adottare per progettare sul costruito esistente;

-Trattare problemi e individuare soluzioni circa i tre moduli di insegnamento componenti il Laboratorio;

-Gestire autonomamente problemi e temi relativi alla conservazione e al progetto per l’esistente;

-Operare in autonomia scelte progettuali;

-Comunicare efficacemente le scelte progettuali operate.


Argomenti trattati

Il tema trattato riguarderà uno o più edifici esistenti con evidenti problemi di degrado e di funzionalizzazione per i quali si predisporrà un progetto di conservazione e valorizzazione fondati sulla base di una indagine di conoscenza preventiva legata al rilievo, al loro carattere strutturale ed alla complessità della materia dei quali sono composti. Per l’esercitazione si prevede un lavoro di gruppo composto da un massimo di 4 persone. I gruppi si definiranno sulla base della distribuzione del lavoro da svolgere sull’edificio oggetto di esercitazione.

Il livello di complessità sarà fondamentalmente legato al pieno apprendimento del carattere dell’edificio che avverrà per mezzo di idonei approfondimenti sulla sua evoluzione storica e costruttiva, sulla rilevazione delle sue geometrie alle varie scale, sulla comprensione dell’apparecchio strutturale e del comportamento statico, sulla identificazione delle sofferenze patologiche in atto.

Obiettivo dell’esercitazione sarà la predisposizione di un progetto di conservazione del manufatto indagato in prima istanza definendo le modalità da predisporre dal punto di vista strutturale legate alle nuove funzionalità che si vorranno mettere in atto. Secondariamente definendo le tecniche di intervento conservativo e di miglioramento qualitativo in relazione al benessere di risposta ambientale legata all’uso. In conclusione si predisporrà un progetto di valorizzazione tramite messa a punto di un masterplan generale alla larga scala (1:1000/500; 1:200) e di progettazione architettonica di porzione del complesso a scale più minute (1:100; 1:50)

 

MODALTA’ DI SVOLGIMENTO DEL LABORATORIO

La prima parte del laboratorio sarà dedicata all’approfondimento delle tematiche tipiche di ogni singola disciplina tramite lezioni ex cathedra ed uscite sul campo utili ad acquisire tutte le nozioni indispensabili per la predisposizione interdisciplinare di un corretto progetto di conoscenza preliminare che diverrà linea di indirizzo nella elaborazione del progetto di intervento.

La seconda parte del laboratorio sarà dedicata proprio alla elaborazione del progetto di conservazione e valorizzazione dell’immobile indagato. In questa fase si svolgeranno un congruo numero di revisioni con il corpo docente oltre alla effettuazione di verifiche in itinere (con valutazione individuale) che saranno presumibilmente una per ogni modulo di insegnamento.

N.B. Per ottimizzare al meglio il lavoro laboratoriale si consiglia vivamente di seguire il corso “Architetture e materiali per il patrimonio storico” che si terrà il venerdi da parte dalla Prof.ssa Giambruno (teoria del restauro) e dalla Prof,ssa Toniolo (materiali per l’architettura).


Prerequisiti

Laurea triennale nelle classi previste per l’ammissione alla Laurea magistrale.


Modalità di valutazione

Per sostenere l’esame lo studente dovrà superare le prove in itinere previste per i tre moduli e presentare il progetto sviluppato durante l’anno in coordinamento con gli altri docenti facenti parte del laboratorio.

Le prove in itinere saranno costituite da domande a carattere teorico a risposta aperta sugli argomenti di ogni singolo modulo di insegnamento (Restauro architettonico, Affidabilità e vulnerabilità, Rilievo e controllo del costruito). I risultati di tali prove contribuiranno a comporre, attraverso una media ponderata, il voto finale dei singoli allievi.

Gli elaborati di progetto avranno una valutazione di gruppo, intermedia e finale, al fine di verificare le attività sviluppate in sede di Laboratorio progettuale. Gli allievi, durante la discussione, dovranno anche dimostrare la padronanza e l’elaborazione critica dei contenuti appresi durante le lezioni teoriche previste nel Laboratorio.

L’allievo dovrà in sede di esame:

-Dimostrare di esporre i temi appresi con un lessico corretto ed adeguato ai problemi trattati;

-Dimostrare di conoscere i temi trattati nell’insegnamento, in particolare gli strumenti concettuali e tecnici per la conservazione e il progetto per il costruito; le tecniche di rilievo e controllo del costruito; i temi e problemi relativi alla affidabilità e vulnerabilità degli edifici storici;

-Essere in grado di proporre autonomamente collegamenti concettuali tra gli argomenti trattati dai moduli componenti l’insegnamento.

-Operare in autonomia scelte progettuali relativamente alla conservazione e al progetto per l’esistente;

-Comunicare efficacemente le scelte progettuali operate.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaM. Boriani, Progettare per il costruito, Editore: Città Studi, Novara, Anno edizione: 2008, ISBN: 9788825173345
Risorsa bibliografica obbligatoriaG. Carbonara, Architettura d'oggi e restauro, Editore: UTET, Anno edizione: 2011, ISBN: 8859806291
Risorsa bibliografica obbligatoriaC. Campanella, Opere di conservazione e restauro, Editore: Il sole 24 ore, Milano, Anno edizione: 2002, ISBN: 88-324-4075-X
Risorsa bibliografica facoltativaC. Campanella, La cattedrale di Crema, Editore: Editoriale l?espresso, Roma, Anno edizione: 2009, ISBN: 978-88-9519-421-9
Risorsa bibliografica facoltativaC. Campanella, La Basilica di Santa Anastasia a Verona: il cantiere della conoscenza, Editore: Bertolazzi Stei, Verona, Anno edizione: 2011, ISBN: 978-88-90645-42-6
Risorsa bibliografica facoltativaC. Campanella, Il progetto di architettura per il costruito; esperienze oltre il restauro, Editore: Editoriale l'Espresso, Roma, Anno edizione: 2012, ISBN: 978-88-90645-42-6
Risorsa bibliografica obbligatoriaC. Campanella, Il rilievo degli edifici: metodologie e tecniche per il progetto di intervento, Editore: Flaconi, 2917, ISBN: 978-885-790651-5
Risorsa bibliografica facoltativaCigni Giuseppe, Il consolidamento murario. tecniche di intervento; seconda edizione, Editore: KAPPA, Roma, Anno edizione: 2007
Note:

testo consigliato

Risorsa bibliografica facoltativaS. Mastrodicasa, Dissesti statici delle strutture edilizie, nona edizione, Editore: HOEPLI, Milano, Anno edizione: 2012
Note:

testo consigliato


Software utilizzato
Nessun software richiesto

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
43:00
46:34
Esercitazione
29:00
31:25
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
72:00
78:00
Totale 144:00 155:59

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.9 / 1.6.9
Area Servizi ICT
22/01/2022