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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2018/2019
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 050501 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURA DEGLI INTERNI
Docente Forino Immacolata Concezione , Rapisarda Francesca
Cfu 12.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - MI (1094) PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURAMIAAZZZZA050501 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURA DEGLI INTERNI

Obiettivi dell'insegnamento

La forma didattica del laboratorio consente di mettere alla prova la capacità dello studente nell’applicare a temi concreti le conoscenze maturate all'interno degli insegnamenti.
Il Laboratorio di Progettazione dell’architettura degli interni indaga il progetto dell’architettura degli Interni nelle diverse articolazioni (riuso del costruito, interni urbani e spazi aperti, allestimento e arredamento) e alle differenti scale di lettura critica, contrassegnate dalla “dimensione umana” dello spazio. Il Laboratorio promuove la conoscenza critica della cultura storica del progetto degli interni e le sue prospettive contemporanee e incentra l’attività progettuale sui temi del riuso (edifici e interni urbani), della valorizzazione del patrimonio culturale e architettonico, dei sistemi diffusi di recupero del territorio. Propone lo studio e il progetto di ambienti pubblici e semipubblici – come i luoghi del sapere, del lavoro, del culto religioso, del tempo libero – e privati, cui si affiancano il progetto degli spazi aperti urbani e paesaggistici e dei servizi collettivi per la diffusione culturale.

Obiettivi del Laboratorio sono, inoltre, l’esplorazione e l’acquisizione delle modalità progettuali relative all’Architettura degli Interni attraverso i suoi caratteri tipologici, spaziali, funzionali, materici, con particolare rilevanza rispetto all’ambiente preesistente, architettonico e urbano, e la conoscenza e la comprensione del processo progettuale quale sintesi di apporti multidisciplinari.


Risultati di apprendimento attesi

A conclusione dell’esperienza di laboratorio, lo studente maturerà conoscenza e comprensione delle modalità progettuali relative all'architettura degli interni alle diverse scale dimensionali, comprese quelle di definizione del dettaglio architettonico e dell’arredo. Saprà applicare articolate metodologie per impostare e risolvere progetti finalizzati alla soluzione di problemi complessi e rappresentare adeguatamente le diverse scale dimensionali del progetto. Sarà in grado di operare scelte progettuali in autonomia e comunicarne i risultati in modo chiaro e motivato, con strumenti adeguati ai diversi interlocutori (specialisti e non specialisti), sia per l'intero processo decisionale che per la soluzione finale.


Argomenti trattati

* INTERIOR REUSE Lab: Il Laboratorio affronta il tema dell’interno architettonico attraverso il “riprogetto dell'esistente” ovvero indagando e progettando un’opera architettonica preesistente a partire dal suo spazio interno.

Una prerogativa dell'architettura europea è la connessione con il passato attraverso integrazioni, sovrapposizioni, elisioni fra antiche e nuove strutture. È una cultura della stratificazione che si distingue per la compresenza di vecchie e nuove fabbriche, di in­serti in tessuti urbani altri­menti consolidati ma è, altresì, caratterizzata da ce­sure, ag­giunte, rifazioni, spesso presenti nel medesimo corpo edilizio, impo­ste dalla necessità del mu­tamento in di­stinte cronologie. L’accumulo di segni e funzioni è il contesto morfologico e culturale in cui l’architetto europeo si trova per lo più a operare: il colloquio con il già dato diventa, inoltre, più complesso laddove esso si ma­ni­festa come intervento all’interno della co­stru­zione. Se da un alto, la norma limita il progetto sull’involucro edili­zio, dall’altro lascia all’intervento contemporaneo un mar­gine più ampio nell’invaso architettonico.

Individuato un caso-studio esistente, il Laboratorio propone la riconversione d'uso e riqualificazione a partire dal suo spazio interno, salvaguardando le strutture portanti e, parzialmente, i prospetti. Dalla metamorfosi interna è poi sviluppata la dialettica con l’intorno urbano, dove l'involucro mette in relazione il privato con il pubblico.

** IL PROGETTO: Per questo a.a. il caso-studio selezionato (di cui verrà fornito il rilievo in pdf e in dwg) è presso il Quartiere Satellite (QS) di Pioltello (MI). Realizzato fra il 1962 e il 1965 su progetto dell’ing. Franco Villa, il QS-Pioltello nasce come quartiere residenziale per il ceto medio. Se nel film “La vita agra” (1964), diretto da Carlo Lizzani e tratto dall’omonimo romanzo di Luciano Bianciardi (1962), uno degli appartamenti del quartiere è acquistato dal protagonista (interpretato da Ugo Tognazzi), un intellettuale emigrante che va a lavorare nella “grande città” – la Milano del boom economico –, nel corso del tempo il QS-Pioltello ha quasi del tutto modificata la sua utenza residenziale. Attualmente è abitato da persone di settanta etnie differenti e gli italiani, soprattutto anziani, costituiscono una minoranza. Gli edifici hanno subito diverse trasformazioni, aggiunte, manomissioni, e non sempre sono in condizioni adeguate per la loro vivibilità. D’altra parte, la presenza di una così variegata popolaziome ha reso il QS-Pioltello un vivace riflesso della società contemporanea, mobile e in trasformazione, sebbene non manchino problemi di carattere economico-legale e vi siano, soprattutto, fenomeni di marginalizzazione.

Il Laboratorio propone il progetto di riuso di tre edifici residenziali di uno dei lotti del QS - due sono su doppia scala (uno affacciato sul parco, l’altro su strada commerciale) e il terzo è su scala singola (su giardini interni) -, da riadeguare a esigenze comunitarie e abitative in linea con la trasformazione dell’utenza. Si tratta di progettare, a partire dall’esistente, il tema della residenza secondo tre diverse prospettive: a. Abitazioni “flessibili” per famiglie: interni che possano essere modificati a seconda delle variazioni del nucleo familiare (aumento del numero dei figli o loro autonomia, etc); b. “Cellule da riposo”: micro-appartamenti temporanei per persone single, che sostano uno o due anni in attesa di trasferirsi altrove per lavoro o ricongiungimento familiare, con spazi comuni (cucine, lavanderie, soggiorno, etc); c. “Co-Ho”: alloggi per famiglie poco numerose e spazi comuni (cucine, soggiorni, lavanderie, sale corsi, nursey, piccoli spazi laboratoriali ed espostivi, etc). 

Ogni gruppo di studente lavorerà su un solo edificio e il suo immediato intorno (l’atrio di accesso, la connessione con il parco, con i negozi o con i giardini interni) sviluppando una, o più, delle tipologie residenziali suggerite. L’intento finale è rendere più consone alle esigenze attuali le residenze del QS-Pioltello, offrendo anche spazi comunitari, in modo da promuovere opportunità sociali e nuove forme di inclusività per famiglie, giovani, bambini, anziani, nel rispetto dei vincoli edilizi, delle strutture portanti e delle caratteristiche tipologiche degli edifici.

 *** MODALITA’ OPERATIVE: Il progetto da svolgere in gruppo (3/4 studenti) sarà sviluppato nelle scale dimensionali 1/200 (concept), 1/100 e 1/50 (progetto definitivo), con alcuni dettagli 1/20, e sarà accompagnato da modelli di studio e da due modelli definitivi (1/100 dell'edificio e parziale 1/50 di una tipologia residenziale). A partire dal rilievo fornito (pdf, poi in dwg), il progetto sarà affrontato attraverso 4 fasi successive di approfondimento, cui corrispondono presentazioni collettive da parte degli studenti dei diversi stati di avanzamento.

Il Laboratorio richiede da parte degli studenti un approfondimento personale sulle fonti e i riferimenti architettonici per il loro progetto e un’adeguata rappresentazione grafica degli elaborati alle varie scale (vi saranno delle lezioni che preciseranno le modalità di rappresentazione richieste) attraverso il sistema AUTOCAD (integrato da Photoshop o da altri programmi di impaginazione per la redazione finale delle tavole grafiche). Le revisioni saranno settimanali e, nell’ultimo mese del semestre, bisettimanali. Termineranno improrogabilmente con la conclusione del Laboratorio alla fine del I semestre. Si raccomanda, pertanto, la costante presenza in aula e, soprattutto, la partecipazione attiva di ogni studente del gruppo di lavoro alle revisioni.

L’esercizio progettuale sarà preceduto da un’extempore (individuale) in aula il primo giorno di inizio del Laboratorio (poi corretta collegialmente) e da una successiva esercitazione progettuale (gruppo dei 3/4 studenti che poi lavoreranno sul progetto) sugli interni del QS, da presentare in una giornata seminariale.

Le lezioni ex cathedra di docenti, tutor e ospiti saranno strettamente connesse al tema di progetto, per il quale intendono fornire un apparato storico-critico, teorico e metodologico. L’integrazione di Allestimento (prof. F, Rapisarda, 4 CFU) è organicamente correlata al tema di Laboratorio secondo una visione integrale del progetto di Interni. 

Tutti i materiali del Laboratorio (rilievo, lezioni, ecc) saranno pubblicati sul portale BeeP. Si può prendere visione del tipo di esiti grafico-progettuali e dei modelli richiesti dal Laboratorio su: https://www.academia.edu/34591053/Laboratorio_Progettazione_architettonica_degli_Interni_Interior_Design_Studio_AUIC_School_Politecnico_di_Milano_A_Summary_of_the_INTERIOR_REUSE_Lab

http://www.progettazionedellarchitettura.polimi.it/lavoro/progettazione-dellarchitettura-degli-interni-2/

http://www.progettazionedellarchitettura.polimi.it/lavoro/progettazione-dellarchitettura-degli-interni/

 


Prerequisiti

La successione della frequenza degli insegnamenti nel percorso formativo e l’ordine di verbalizzazione dei relativi esami deve seguire le precedenze indicate nel regolamento del Corso di Studio.


Modalità di valutazione
L’esame consiste nella presentazione del proprio lavoro progettuale, sostanziato da un numero adeguato di tavole grafiche, da modelli di studio e definitivi, da un book di schizzi e ipotesi di progetto. All'esame andrà consegnato il book e un cd-rom con tutte le (singole) tavole di progetto in formato pdf e dwg. Si raccomanda agli studenti di conservare adeguatamente gli elaborati grafici e i modelli per un'eventuale mostra dei risultati raggiunti. 

All'esame le modalità di verifica e valutazione prevedono: domande volte a evidenziare la capacità dello studente di elaborare collegamenti fra i vari argomenti trattati nel Laboratorio; la valutazione (di gruppo e individuale) delle attività svolte in sede di Laboratorio; la presentazione orale (di gruppo e individuale) dell’attività progettuale sviluppata nel laboratorio.

Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaHertzberger, Herman, Lezioni di architettura, Editore: Laerz, Anno edizione: 1996
Risorsa bibliografica obbligatoriaI. Forino, Cultura del recupero e cultura dello sviluppo/Op. cit. Selezione della critica d'arte contemporanea, Editore: ElectaNapoli, Anno edizione: 2002, Fascicolo: 114 https://www.academia.edu/1966877/Cultura_del_recupero_e_cultura_dello_sviluppo_in_Op.cit._i._114_2002_31-8
Risorsa bibliografica obbligatoriaI. Forino, Abitare fra innovazione e recupero, in R. De Fusco, Storia dell'arredamento, pp. 279-284, Editore: FrancoAngeli, Anno edizione: 2004
Risorsa bibliografica obbligatoriaI. Forino, Riprogettare l'interno architettonico: Tra addensamento del plenum e resilienza del vacuum, in A. Cornoldi, Architettura degli interni, pp. 57-58, Editore: Il Poligrafo, Anno edizione: 2005

Software utilizzato
Nessun software richiesto

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
43:00
46:34
Esercitazione
29:00
31:25
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
72:00
78:00
Totale 144:00 155:59

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese

Note Docente
For International students: We can review your projects in English.
schedaincarico v. 1.6.9 / 1.6.9
Area Servizi ICT
29/11/2021