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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2018/2019
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 095968 - LABORATORIO DI URBANISTICA
Docente Clerici Maria Antonietta , Galanti Antonio
Cfu 12.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - MI (1094) PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURAMIADELOGUFINETTI095968 - LABORATORIO DI URBANISTICA

Obiettivi dell'insegnamento

La forma didattica del laboratorio consente di mettere alla prova la capacità dello studente nell’applicare a temi concreti le conoscenze maturate all'interno degli insegnamenti.

Il laboratorio di Urbanistica introduce alla progettazione e pianificazione urbanistica attraverso gli elementi fondamentali della disciplina, cioè l’analisi della città e del territorio alle diverse scale di relazione dei fenomeni insediativi; la conoscenza delle teorie e di significative esperienze di progettazione urbana e pianificazione spaziale del Novecento; la comprensione degli strumenti urbanistici di tipo regolativo e progettuale. Ulteriori approfondimenti sono dedicati alla conoscenza delle dinamiche di trasformazione territoriale degli ultimi decenni e ai temi più significativi della città contemporanea (sostenibilità ambientale, pratiche dell'abitare, welfare materiale, mobilità urbana, spazio pubblico, rigenerazione e riuso, reti digitali). Attraverso un’attività propedeutica di tipo tecnico, l'obiettivo del laboratorio è quello di sviluppare l'attitudine progettuale per la tematizzazione e la definizione di uno spazio urbano, sperimentando le tecniche di comunicazione e rappresentazione appropriate.


Risultati di apprendimento attesi

A seguito del superamento dell’esame, lo studente conosce concetti, principi e metodi fondamentali dell’urbanistica. Lo studente inoltre è in grado di applicare la conoscenza acquisita all’individuazione dei problemi di carattere urbanistico e alla ricerca autonoma di appropriate soluzioni progettuali con attenzione al contesto sociale e materiale di ciascun intervento. L’apprendimento è sufficiente per un corretto impiego della terminologia urbanistica e per comunicare in modo chiaro e comprensibile, anche a un pubblico non specialistico, le analisi e le scelte progettuali effettuate.


Argomenti trattati

Il laboratorio si configura come un processo caratterizzato da un percorso di apprendimento graduale ed integrato (teorico-pratico) condotto attraverso una sequenza di fasi logiche in funzione della progressione temporale delle conoscenze, della congruenza tematica fra teoria e pratica, della consapevolezza acquisita (capacità critica di interpretare i fenomeni spaziali e di delineare conseguenti proposte di piano).

Lezioni (temi)

Le lezioni sono finalizzate ad introdurre gli studenti ai fondamenti della disciplina nella loro evoluzione, complessità ed articolazione, alfine di sviluppare la capacità di lettura critica dello stato e delle dinamiche di trasformazioni della città e del territorio alle diverse scale, con specifico riferimento:

  • ai processi di urbanizzazione ed alle teorie ed esperienze urbanistiche ordinate al loro controllo condotte nel corso del Novecento;
  • alla comprensione dei principali strumenti di pianificazione, in termini normativi; di natura e funzioni (strategiche, regolative, attuative); di scale (metropolitana, urbana, di quartiere);
  • ai metodi e alle tecniche di rappresentazione, analisi, valutazione dei fenomeni.

Modulo A Affrontare le sfide. Verso un’età suburbana: dalla città compatta allo sprawl

  • Forma urbana, sostenibilità, pianificazione
  • La città industriale e la nascita dell’urbanistica moderna
  • Lo sprawl: formazione, evoluzione, meccanismi
  • Le criticità ambientali, sociali economiche della dispersione urbana
  • L'urbanistica moderna: evoluzione concettuale, strumenti, metodi e tecniche

Modulo B Imparare dalle esperienze. Tra città immaginate e realizzate: visioni della forma urbana

  • Città ideali per un mondo migliore
  • I grandi piani a scala regionale: la forma a scala metropolitana
  • Il modello scandinavo e le sue declinazioni
  • Il caso olandese: piani e politiche per il contenimento urbano
  • La pianificazione urbanistica in Italia

Modulo C Dare forma al futuro. Dai princìpi alle (buone) pratiche: le prospettive

  • La città metropolitana: le reti policentriche
  • Il quartiere sostenibile: teoria e pratiche
  • Il tessuto e la metrica della forma urbana: l’urban design
  • Forma urbana e mobilità: insediamenti e trasporto pubblico
  • Casi di studio

 

Esercitazioni*

Le esercitazioni sono finaliozzate a declinare le conoscenze teoriche acquisite, in un contesto reale (caratterizzato da fenomeni di urbanizzazione diffusa nell’ambito di un corridoio infrastrutturale dell’area metropolitana milanese) ove - attraverso differenti fasi e relativi diversificati approcci (descrittivo, interpretativo, propositivo) - in base alla generalità dei fenomeni studiati (teoria) e alle specificità dei contesti esaminati (pratica) gli studenti, alfine di superare o mitigare le individuate criticità spaziali e al contempo ottimizzare le potenzialità (risorse disponibili), svilupperanno scenari generali di piano alternativi e relative esemplificazioni progettuali condotte su specifiche aree di intervento.

Fase A ANALISI Osservazione e descrizione dello spazio

Osservazione dello stato e delle dinamiche dei fenomeni (approccio descrittivo), alfine di comprendere la natura dei problemi affrontati ed esplicitarne i riflessi spaziali ed al contempo lo stato della pianificazione in atto (strumenti urbanistici alle diverse scale).

  • Descrizione delle forme insediative e dei processi di trasformazione spaziale.
  • Descrizione delle condizioni regolative dello spazio urbano: i piani urbanistici vigenti alle diverse scale.

 

Fase B VALUTAZIONE Misurazione degli effetti dei processi urbanizzativi

Misurazione, valutazione, rappresentazione degli effetti spaziali (approccio interpretativo), ove si mira a rilevare potenzialità e criticità dei modelli insediativi osservati;

  • Le criticità del modello disperso: misurazione, valutazione e rappresentazione degli effetti negativi prodotti dalla dispersione insediativa sulla vivibilità dei luoghi in termini di efficienza economica, equilibrio sociale, qualità ambientale.

 

Fase C PROPOSTA. Intervento: scenari di piano ed esemplificazioni di progetto

Proposte di soluzione urbanistica (approccio propositivo), nella quale gli studenti elaborano specifiche linee guida di intervento ordinate al superamento delle individuate criticità spaziali di natura economica, sociale, ambientale, intese come sintesi in chiave propositiva di quanto appreso, e procedono alla redazione di scenari generali di piano ed esemplificazioni progettuali condotte su specifiche aree di intervento.

In base alla generalità dei fenomeni studiati (teoria) e alle specificità dei contesti esaminati (indagini ed analisi area studio), predisposizione di:

  • scenari di piano e proposte di intervento per l’area studio;
  • esemplificazioni progettuali su specifiche aree di intervento.

 

* Le esercitazioni sono sostenute da specifiche comunicazioni tematiche in ordine: alle metodiche di osservazione, analisi e valutazione dei fenomeni spaziali; alla formazione, attuazione, valutazione degli strumenti urbanistici.  


Prerequisiti
 

Modalità di valutazione

Prove scritte intermedie
Valutazione delle conoscenze acquisite (lezioni, bibliografia) attraverso verifiche in itinere individuali (prove scritte con domande a risposta chiusa, aperta, grafica).

 

Elaborati intermedi di esercitazione
Valutazione degli elaborati intermedi per gruppi di lavoro, sviluppati in base alle indicazioni fornite in corso d’opera.

 

Elaborato di sintesi finale
Valutazione della relazione di sintesi finale (per gruppi di lavoro) ordinata a evidenziare: gli obiettivi generali; la declinazione delle conoscenze teoriche al contesto reale; il raccordo tra le singole parti di esercitazione al fine di rafforzare il senso di continuità logica e procedurale perseguito; i principali risultati conseguiti.

 


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaBonora Paola, Fermiamo il consumo di suolo. Il territorio tra speculazione, incuria e degrado, Editore: il Mulino, Bologna, Anno edizione: 2015, ISBN: 9788815257864
Risorsa bibliografica obbligatoriaDematteis Giuseppe, Lanza Carla, Le citta' del mondo. Una geografia urbana, Editore: Utet, Torino (2a ediz.), Anno edizione: 2014, ISBN: 9788860084323
Risorsa bibliografica obbligatoriaGalanti Antonio, Città sostenibili. Cento anni di idee per un mondo migliore, Editore: Aracne Editrice, Roma, Anno edizione: 2018, ISBN: 978-8825515527
Risorsa bibliografica obbligatoriaSennett Richard, Costruire e abitare. Etica per la città, Editore: Feltrinelli, Milano, Anno edizione: 2018, ISBN: 978-8807105357
Risorsa bibliografica obbligatoriaTurri Eugenio, Il paesaggio come teatro. Dal territorio vissuto al territorio rappresentato, Editore: Marsilio, Venezia (6a ediz.), Anno edizione: 2010, ISBN: 9788831768658

Software utilizzato
Nessun software richiesto

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
43:00
46:34
Esercitazione
29:00
31:25
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
72:00
78:00
Totale 144:00 155:59

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.9 / 1.6.9
Area Servizi ICT
04/12/2021