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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2018/2019
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 095956 - FONDAMENTI DI CONSERVAZIONE DELL'EDILIZIA STORICA
Docente Di Biase Carolina
Cfu 4.00 Tipo insegnamento Monodisciplinare

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - MI (1094) PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURAMIAFIMOGNARIMIGLIORATI095956 - FONDAMENTI DI CONSERVAZIONE DELL'EDILIZIA STORICA

Obiettivi dell'insegnamento

Il corso di Fondamenti di conservazione dell’edilizia storica ha come obiettivo l’avvicinamento dell’allievo al tema della conservazione del patrimonio costruito attraverso un percorso che lo guidi alla comprensione di come questa eredità del passato, se opportunamente tutelata e valorizzata, costituisca una risorsa fondamentale per la costruzione della città e del paesaggio del futuro. Argomenti del corso sono: i concetti di monumento, patrimonio, cultura materiale, conservazione; le tecniche costruttive dell’edilizia storica; i temi del progetto di conservazione e riuso. Le lezioni ex cathedra saranno affiancate da attività in aula, esercitazioni ed eventuali iniziative seminariali, per stimolare gli studenti a svolgere un percorso personale di studio finalizzato a una sintesi critica e alla sensibilizzazione a un progetto rispettoso dei valori culturali e materiali che si sono stratificati nel tempo sul paesaggio costruito.


Risultati di apprendimento attesi

Alla fine del corso ci si attende che gli studenti recepiscano il significato oggi attribuito alla tutela e ai suoi strumenti, con particolare riferimento all’Italia e alla sua “cultura della conservazione”; che apprendano, anche attraverso una esercitazione pratica, i rudimenti metodologici relativi alla conoscenza e al progetto rivolti agli edifici storici e al patrimonio costruito.


Argomenti trattati

Il corso propone agli studenti un primo incontro, quanto più possibile significativo, con la cultura della tutela, con particolare riferimento all’Italia; nel nostro paese infatti “contiguità e continuità sono le parole-chiave che restituiscono la nostra identità, la rete che ci avvolge e ci identifica: le città nelle quali viviamo, le chiese in cui entriamo, le case e i palazzi in cui abitiamo o che visitiamo, le nostre coste e le nostre montagne […] qualcosa che abbiamo creato nel tempo e con cui abbiamo convissuto per generazioni e per secoli […] la nostra memoria, la nostra anima” (S. Settis, 2002).

A partire dall’etimologia di patrimonio e dal suo significato di bene collettivo che si trasmette da una generazione all’altra, si intende coinvolgere gli allievi nel processo di individuazione e definizione di ciò che del passato, beni culturali materiali e immateriali, va trasmesso alle generazioni future.

Gli aggettivi che connotano il termine patrimonio nelle sue diverse accezioni (ad esempio: culturale, materiale, immateriale, nazionale, mondiale, dell’umanità, storico, moderno, architettonico, costruito, rurale, industriale…) riflettono i traguardi della cultura della tutela e disegnano i confini entro i quali governare il mutamento dei "paesaggi culturali".

Il patrimonio costruito è fragile e a rischio, come le cronache ci informano pressoché quotidianamente; è vulnerabile a causa dell’età e dell’azione del tempo, di catastrofi naturali, di conflitti, di modi di costruzione imperfetti, ma anche delle azioni vandaliche, dell’ignoranza e dell’indifferenza dell’uomo: proteggerlo equivale a scongiurare la perdita dei luoghi, dei paesaggi, dei manufatti e delle memorie che vi sono legate.  

Tutela è sinonimo di protezione, di cura: nel caso del patrimonio architettonico, essa si attua mediante programmi e progetti di conservazione, riuso, valorizzazione.

Questi non prescindono dallo studio dell’edificio e del sito che ne è oggetto, dall’analisi dei caratteri della costruzione, dei materiali, delle cause e degli effetti che ne determinano il degrado.

 

I temi proposti nelle lezioni riguarderanno:
- significati e declinazioni di patrimonio; strumenti e orientamenti per la protezione e valorizzazione dei beni culturali, di edifici e siti storici e dei paesaggi cultural;

- evoluzione dei concetti e delle pratiche di restauro e di conservazione del patrimonio architettonico;

- avvicinamento agli edifici storici, dall’osservazione alla descrizione: materiali componenti, tecniche di costruzione, modi di invecchiamento, fenomeni di degrado e dissesto, indagini diagnostiche preliminari al progetto di conservazione.

 

Parallelamente alle lezioni e ai seminari, l’esercitazione proposta agli studenti riuniti in gruppi di 3-5 allievi, prevede:

a. la proposta di un percorso tra i landmarks che connotano Milano, costituito da: 2 edifici di più antica costruzione oggetto di restauro tra Otto e Novecento, 2 edifici costruiti tra Otto e Novecento; 2 di recente costruzione (fine XX-inizio XXI secolo: per un patrimonio futuro), da costruire con l’aiuto delle Guide della città pubblicate dal XVIII secolo ad oggi, della cartografia urbana e di eventuali riferimenti bibliografici concordati con il docente; il fine è quello di evidenziare le diversità e i mutamenti materiali e di percezione intervenuti nel tempo, le ragioni e le pratiche che ne hanno determinato (o potrebbero determinarne, per i più recenti) la qualità di beni culturali; l’elaborato, presentato dagli studenti riuniti in gruppi, potrà essere arricchito da reportage fotografici, filmati, riferimenti audio-visivi.

b. l'analisi di una facciata in un corpo di fabbrica storico di dimensioni limitate (oppure l'analisi di una parte di facciata, dal basamento alla copertura) che non sia stato oggetto di interventi recenti; la descrizione, da effettuare avvalendosi di fotografie, nonché di piante, sezioni e prospetti quando esistenti, e di notizie sulla storia dell’edificio stesso, ha lo scopo di riconoscere e ‘mappare’ i materiali, distinguere gli elementi architettonici e costruttivi, le manifestazioni del degrado.


Prerequisiti
 

Modalità di valutazione

Nel corso possono essere previste prove in itinere. Le prove non sostenute o insufficienti saranno recuperate nell’interrogazione orale dell’esame. Le votazioni delle prove scritte sono valide nell’anno accademico in cui sono state sostenute.

La valutazione finale consisterà nella presentazione orale delle attività sviluppate in sede di esercitazione e nella verifica della conoscenza, comprensione, capacità di lettura critica dei temi affrontati nel corso anche attraverso la bibliografia di riferimento, e riguarderà in particolare:

- per ciascuno studente, la discussione dei testi proposti nella bibliografia (almeno due tra quelli obbligatori e almeno uno tra quelli facoltativi);

- per ciascun gruppo di studenti, della presentazione e discussione dei materiali conclusivi delle esercitazioni svolte.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaSalvatore Settis, Paesaggio, costituzione e cemento, Editore: Einaudi, Anno edizione: 2010, ISBN: 9788806198718
Note:

cap. III, Cultura ed etica della tutela in Italia, pp. 110-136; cap. VI, L' Italia si fa in tre: paesaggio territorio ambiente, pp.222-231, 236-253, 259-274

Risorsa bibliografica obbligatoriaMarco Dezzi Bardeschi - Amedeo Bellini, Conservazione 1 - 2 / 'ANANKE', Editore: Altralinea, Anno edizione: 2014, ISSN: 1129-8219, Fascicolo: 72
Note:

pp. 48 - 51

Risorsa bibliografica obbligatoriaDonatella Fiorani - Roberto Cecchi, Carte del restauro - Codice (dei beni culturali e del paesaggio) / 'ANANKE', Editore: Altralinea, Anno edizione: 2014, ISSN: 1129-8219, Fascicolo: 72
Note:

pp. 37-41; 42-44

Risorsa bibliografica obbligatoriaStefano F. Musso, Recupero e restauro degli edifici storici, Editore: EPC libri, Anno edizione: 2016, ISBN: 978-88-6310-722-7
Note:

IV edizione (prima edizione, 2010). Capitoli 7 - 10, pp. 207-330 (autore: Rita Vecchiattini). Testo utile allo svolgimento dell'esercizio b.

Risorsa bibliografica obbligatoriaUNI 11182 - Beni culturali Materiali lapidei naturali ed artificiali - Descrizione delle forme di alterazione http://www00.unibg.it/dati/corsi/60057/70709-UNI11182.pdf
Note:

Lessico (termini - definizioni - fotografie) utile per l'esercitazione b

Risorsa bibliografica facoltativaWalter Benjamin, Infanzia berlinese intorno al millenovecento, Editore: Einaudi, Anno edizione: 2007, ISBN: 9788806159900
Note:

Ultima redazione, 1938. Da leggere in particolare: "Logge", "Colonna della Vittoria", "Tiergarten", "Mercato coperto", "Krumme Strasse"

Risorsa bibliografica facoltativaItalo Calvino, La speculazione edilizia, Editore: LaFeltrinelli, Anno edizione: 2016, ISBN: 9788804670100
Note:

1a edizione, Einaudi 1963

Risorsa bibliografica facoltativaDacia Maraini, Bagheria, Editore: BUR Rizzoli, Anno edizione: 2012, ISBN: 9788817061261
Note:

1a ed. 1993


Software utilizzato
Nessun software richiesto

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
30:00
45:00
Esercitazione
10:00
15:00
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
0:00
0:00
Totale 40:00 60:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.9 / 1.6.9
Area Servizi ICT
29/11/2021