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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2017/2018
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 051626 - LABORATORIO DI ARCHITETTURA PER LA CONSERVAZIONE DELLE COSTRUZIONI COMPLESSE
Docente Campanella Christian , De' Angelis Paolo , Guidarini Stefano , Paganin Giancarlo , Palma Daniele
Cfu 30.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1017) ARCHITETTURA - ARCHITETTURA DELLE COSTRUZIONICOSAZZZZA051626 - LABORATORIO DI ARCHITETTURA PER LA CONSERVAZIONE DELLE COSTRUZIONI COMPLESSE

Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

LABORATORIO DI ARCHITETTURA PER LA CONSERVAZIONE DELLE COSTRUZIONI COMPLESSE [Sezione A] – 30 CFU

 

Prof. arch. Christian Campanella – RESTAURO ARCHITETTONICO – 8 CFU

Prof. arch. Stefano Guidarini – PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA – 8 CFU

Prof. ing. Giancarlo Paganin – TECNOLOGIA E PROGETTAZIONE IN AMBIENTE BIM – 6 CFU

Prof. ing. Paolo De’ Angelis – AFFIDABILITA’ E VULNERABILITA’ (STRUTTURE) – 4CFU

Prof. ing. Daniele Palma – INPIANTI TECNICI – 4 CFU

 

Programma dell’insegnamento

 

RESTAURO ARCHITETTONICO E PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA

Il recupero di un’architettura esistente implica la necessità di instaurare un rapporto solido e oggettivo tra conservazione e innovazione, tra tutela e nuove funzioni, basando il progetto di architettura per il costruito sul più ampio concetto di conoscenza. Non solo la completa conoscenza della materia, dei problemi che la investono della sua storia e delle sue continue modificazioni, ma anche delle relazioni che l’edificio ha instaurato (o perduto) col contesto nel quale è inserito e con il territorio che lo circonda.

Il Laboratorio si pone quindi l’obiettivo di fornire una consapevolezza specifica degli edifici e del contesto fisico e sociale nel quale si interviene. Il progetto è inteso come una successione ragionata di scelte tra loro coerenti, dalla scala urbana fino al dettaglio architettonico.

Progettare con questa consapevolezza vuol dire rendersi conto che la città e il territorio sono “depositi di progetti” che si avvicendano nel tempo, a volte completandosi in un’ottica di continuità e a volte negando le idee e le previsioni precedenti. Progettare con consapevolezza vuol dire quindi proporre soluzioni attuali e adeguate che possono essere di continuità o di rottura con gli assetti precedenti.

Conservare o costruire - osservava Ernesto Nathan Rogers nel 1957 - sono momenti di un medesimo atto di coscienza, poiché l'uno e l'altro sono sottoposti ad un medesimo metodo: conservare non ha senso se non è inteso nel significato di attualizzazione del passato e costruire non ha senso se non è inteso come continuazione del processo storico: si tratta di chiarire in noi il senso della storia.

Il progetto di architettura per il costruito è il luogo della sintesi, dell’incontro tra la conservazione della memoria storica e la perpetuazione del suo utilizzo, dell’interazione tra più settori disciplinari e professionali intesa non come una serie di approcci e soluzioni parziali, ma nel senso più ampio di una partecipazione attiva alle varie fasi del progetto. Interazione e partecipazione da sviluppare al massimo livello di competenza delle singole discipline, una volta pienamente metabolizzata la lettura dell’oggetto per cui andare a progettare.

È con lo sguardo rivolto alle problematiche della conservazione della materia, dell’applicazione della norma, della compatibilità tecnologica e strutturale tra l’edificato e le nuove esigenze funzionali che si vuole oggi sviluppare un consapevole progetto di architettura per il costruito.

Il Laboratorio dà voce ormai da tempo a queste linee di pensiero, dedicandosi a tutto quanto si possa andare a legare al progetto di architettura a sostegno e complemento del patrimonio storico esistente.

Un progetto con un linguaggio proprio, contemporaneo, in grado di risolvere problemi contingenti, strettamente funzionali e strutturali, per il tramite delle tematiche legate alla conservazione, alla fruizione ed all’accessibilità, all’inserimento e/o all’accostamento del “nuovo” all’esistente.

 

I temi di progetto riguardano la progettazione per il recupero o la nuova realizzazione di luoghi pubblici, di edifici di uso pubblico e per la residenza sociale, dei quali si approfondiscono le relazioni con la complessità funzionale e infrastrutturale della realtà urbana contemporanea.

Particolare importanza sarà data al problema della logica costruttiva, intesa come insieme di coerenze logiche tra spazio, linguaggio, distribuzione, tecnologia, impianti e strutture, contro l’arbitrarietà della forma.

 

Bibliografia essenziale

- Christian Campanella, Opere di conservazione e restauro, Il Sole 24 ore, Milano, 2000

- Maurizio Boriani, Progettare per il costruito, Città Studi, Novara, 2008 - obbligatorio

- Christian Campanella, La Cattedrale di Crema, Gruppo Editoriale l'Espresso, Roma 2009,

- G. Carbonara, Architettura d'oggi e restauro. Un confronto antico, nuovo, UTET, 2011 - obbligatorio

- Christian Campanella, La Basilica di Santa Anastasia a Verona: il cantiere della conoscenza, Editoriale Bertolazzi Stei, Verona, 2011,

- Christian Campanella, Il progetto di architettura per il costruito, Editoriale l'Espresso, 2012

- Christian Campanella, Il rilievo degli edifici, Flaccovio, Palermo, 2017. – obbligatorio

- Rafael Moneo, Inquietudine teorica e strategia progettuale nell'opera di otto architetti contemporanei, Electa, Milano 2005.

- Massimo Cacciari, La città, Pazzini Editore, Rimini 2004.

- Stefano Guidarini, Il mutevole concetto di tipo, Maggioli Editore, Santarcangelo di Romagna 2009. obbligatorio

- Stefano Guidarini, Precisazioni sull’housing sociale in Italia, Maggioli Editore, Santarcangelo di Romagna 2017. obbligatorio

- Stefano Guidarini, Non solo Housing. L’abitare condiviso, utopie realizzate, Milano 2017 (di prossima pubblicazione). obbligatorio

- Andrea Deplazes (ed.), Constructing Architecture. Materials, Processes, Structures. A Handbook, Second, Extended Edition, Darch ETH – Birkhäuser, Basel, Boston, Berlin 2005.

 

Altra bibliografia specifica sarà fornita durante l’anno

 

 

TECNOLOGIA E PROGETTAZIONE IN AMBIENTE BIM

Il modulo approfondisce nella parte di lezione frontale il tema del “performance based design” come strumento di controllo e indirizzo del progetto tecnologico. A partire dalla puntuale definizione delle esigenze e dei bisogni delle parti interessate al progetto (in primo luogo, ma non solo, committente e utenza) verranno presentati e discussi gli strumenti di valutazione delle prestazioni ambientali degli spazi costruiti e delle prestazioni tecnologiche degli elementi costruttivi.

 

Bibliografia (consigliati)

- C. Fontana, Il progetto e il committente: la pratica del briefing per la gestione del processo progettuale, Sistemi Editoriali, Napoli, 2007

- G. Paganin, Guida alle tecniche di costruzione. Chiusure in muratura e calcestruzzo, Sistemi Editoriali, Napoli, 2009

- G. Paganin, Guida alle tecniche di costruzione. Facciate leggere, Sistemi Editoriali, Napoli, 2009

- G. Paganin, Guida alle tecniche di costruzione. Isolamento termico acustico e finiture interne, Sistemi Editoriali, Napoli, 2009

- G. Paganin, Guida alle tecniche di costruzione. Coperture, Sistemi Editoriali, Napoli, 2009

 

 

STRUTTURE

Principi di intervento sul costruito, stabilità laterale degli edifici, aspetti normativi.

Bibliografia

- Designing for earthquakes – a Manual for Architects – FEMA (Federal Emergency Management Agency).

Ulteriori riferimenti saranno forniti durante lo svolgimento del corso

 

 

IMPIANTI TECNICI

Saranno forniti gli strumenti per la scelta critica dei sistemi impiantistici, per un loro corretto dimensionamento, per la valutazione dei requisiti e delle esigenze prestazionali e per un rapporto costo-prestazioni adeguato. Saranno trattate le seguenti tipologie impiantistiche: riscaldamento, raffrescamento, ventilazione, idrico-sanitari, illuminazione, elettrici, impianti a energia rinnovabile.

 

Bibliografia

- L. Bellia, P. Mazzei, F. Minichiello, D. Palma, Aria umida, climatizzazione ed involucro edilizio - Teoria, applicazioni e software. Ed. Liguori, 2006. ISBN: 978-88-207-3842-6.

- K. Daniels, Advanced building systems: a technical guide for architects and engineers, Birkhäuser Architecture, 2003. ISBN 3764367237.

 

 

MODALITÁ DI LAVORO

Il laboratorio prevede la redazione di un progetto di intervento su uno o più edifici che verranno assegnati o condivisi all’inizio dell’anno. Attraverso lezioni ed esercitazioni si esplorerà il tema del progetto di intervento per il costruito, del rapporto tra forma e struttura, tra nuovo ed esistente, della messa a norma tecnologica e funzionale, del rapporto con il contesto. Particolare attenzione si dedicherà alle tematiche legate all'inserimento/affiancamento del nuovo, valutando e proponendo inserimenti oggi indispensabili per la piena fruibilità dell’edificio oggetto di studio.

 

Il progetto è svolto durante l’intero anno accademico. I docenti seguiranno gli studenti per tutta l’evoluzione del progetto.

Gli studenti dovranno procedere all’aggiornamento delle planimetrie di progetto e alla redazione del rilievo dei fronti edilizi più importanti del contesto urbano circostante. Gli studenti saranno divisi in gruppi, min. 2 e max 3 persone ciascuno.

La composizione dei gruppi è lasciata agli studenti, salvo verifica dei docenti.

Si procederà nel seguente modo:

a. Assegnazione dell’area di progetto.

b. Verifica e comprensione dello stato di fatto (rilievi geometrici, materici, strutturali, ecc.)

c. Determinazione delle attività e degli usi possibili – Documento preliminare alla progettazione.

d. Progetto.

e. Determinazione degli indici volumetrici e delle superfici.

 

MODALITÁ DI VALUTAZIONE E D’ESAME

L’esame consiste in una discussione sul progetto e in una verifica orale degli argomenti trattati nel corso delle lezioni. Saranno materia d’esame tutti gli argomenti trattati nelle lezioni del Laboratorio e nella bibliografia indicata. Per sostenere l’esame lo studente dovrà aver dimostrato di essere presente ad almeno il 75% delle lezioni e dovrà aver riportato la sufficienza in tutte e quattro le materie del laboratorio. Chi non ha la sufficienza in tutte le materie non è ammesso all’esame.

Si svolgeranno verifiche in itinere valutate sulla base delle lezioni effettuate e sulla bibliografia obbligatoria. L’esercitazione si svolgerà su un tema applicativo riguardante il progetto di intervento su edifici complessi, rilevabili ed accessibili, caratterizzati da evidenti problemi di degrado materico, strutturale, funzionale.

La valutazione finale terrà conto delle verifiche in itinere, dello sviluppo del tema dell'esercitazione e della discussione d’esame. Anche se il lavoro sarà svolto in gruppo, il voto sarà assegnato al singolo studente, in relazione alla qualità del lavoro svolto, all’impegno profuso nel corso dell’anno, alla capacità di esposizione e di discussione degli argomenti e alla valutazione delle diverse materie.

Al momento dell’esame dovrà essere consegnato un CD contenente gli elaborati di progetto.

 

AREE DI PROGETTO

Si lavorerà su diversi temi: ex aree industriali sotto-utilizzate o dismesse; impianti di cascine storiche abbandonate; edifici o complessi legati al programma Ri-formare Milano 2017.

Saranno incoraggiate le proposte di temi e aree di lavoro da parte degli studenti. Il gruppo dei docenti valuterà le proposte. In mancanza di proposte, i docenti assegneranno il tema e le aree.

 


Note Sulla Modalità di valutazione

MODALITÁ DI VALUTAZIONE E D’ESAME

L’esame consiste in una discussione sul progetto e in una verifica orale degli argomenti trattati nel corso delle lezioni. Saranno materia d’esame tutti gli argomenti trattati nelle lezioni del Laboratorio e nella bibliografia indicata. Per sostenere l’esame lo studente dovrà aver dimostrato di essere presente ad almeno il 75% delle lezioni e dovrà aver riportato la sufficienza in tutte e quattro le materie del laboratorio. Chi non ha la sufficienza in tutte le materie non è ammesso all’esame.

Si svolgeranno verifiche in itinere valutate sulla base delle lezioni effettuate e sulla bibliografia obbligatoria. L’esercitazione si svolgerà su un tema applicativo riguardante il progetto di intervento su edifici complessi, rilevabili ed accessibili, caratterizzati da evidenti problemi di degrado materico, strutturale, funzionale.

La valutazione finale terrà conto delle verifiche in itinere, dello sviluppo del tema dell'esercitazione e della discussione d’esame. Anche se il lavoro sarà svolto in gruppo, il voto sarà assegnato al singolo studente, in relazione alla qualità del lavoro svolto, all’impegno profuso nel corso dell’anno, alla capacità di esposizione e di discussione degli argomenti e alla valutazione delle diverse materie.

Al momento dell’esame dovrà essere consegnato un CD contenente gli elaborati di progetto.


Bibliografia

Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
150.0
esercitazione
0.0
laboratorio informatico
0.0
laboratorio sperimentale
0.0
progetto
0.0
laboratorio di progetto
300.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di materiale didattico/slides in lingua inglese
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
15/05/2021