logo-polimi
Loading...
Risorse bibliografiche
Risorsa bibliografica obbligatoria
Risorsa bibliografica facoltativa
Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2017/2018
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 051624 - LABORATORIO DI ARCHITETTURA DELLE COSTRUZIONI COMPLESSE II
Docente Croce Sergio , Garavaglia Elsa , Mariani Edoardo , Neri Raffaella , Oliaro Paolo
Cfu 30.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1017) ARCHITETTURA - ARCHITETTURA DELLE COSTRUZIONICOSAZZZZA051624 - LABORATORIO DI ARCHITETTURA DELLE COSTRUZIONI COMPLESSE II

Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

Obiettivi formativi

Il lavoro condotto all’interno del Laboratorio ha l’obiettivo di consolidare le conoscenze teoriche, progettuali e tecniche dello studente, e di applicarle al progetto verificandone le relazioni reciproche.

Punto di partenza di questo percorso sarà la riflessione intorno alle diverse ragioni che sottendono al progetto di architettura: ragioni urbane, compositive, funzionali, strutturali, tecniche e impiantistiche, che dovranno essere conciliate e trasposte nelle forme dell’architettura.

Saranno perciò approfondite anche questioni teoriche e di metodo, che comprendono problemi conoscitivi, rappresentativi e tecnici, propri a ogni forma di espressione artistica.

 

Contenuti dell’insegnamento

Il Laboratorio affronterà il progetto di un edificio in un contesto urbano, esistente o di progetto. Il tema sarà definito nel dettaglio anche in relazione alla composizione degli studenti (che hanno già frequentato il Laboratorio o meno).

In linea di massima si proseguirà il tema dell’insediamento universitario iniziato lo scorso anno nella goccia di Bovisa, estendendo il tema al quartiere di Città Studi, quale ampliamento del Politecnico nelle aree della attuale Università degli Studi. In aggiunta a queste due possibilità si possono considerare altre aree e temi compresi nel nuovo programma “Riformare Milano” (appena proposto), valutando l’interesse e la adeguatezza all’impostazione del Laboratorio.

In tutti i casi il progetto partirà da considerazioni relative al rapporto con il contesto per sviluppare ipotesi di organizzazione tipologica e spaziale, definire scelte espressive e formali in accordo alle necessità strutturali, tecniche e tecnologiche: dalla scala urbana a quella del dettaglio, quindi, valutando la coerenza delle scelte.

Per chiarire modalità e temi di seguito si riportano di seguito le indicazioni relative al progetto sviluppato lo scorso anno, che prevedeva più edifici per attività diverse: varieremo e preciseremo le aree, mantenendo le stesse modalità di lavoro.

 

Progetto per il nuovo insediamento nella goccia di Bovisa

Il Laboratorio affronterà il progetto degli edifici che costituiscono il nuovo insediamento nella goccia di Bovisa, a partire da una ipotesi di masterplan che sarà presentata e discussa all’inizio del corso, elaborata in occasione della consultazione del 2016 fra il Comune di Milano e il Politecnico. Si tratta di una modalità di lavoro che esplora e simula una pratica reale e auspicabile relativamente a progetti urbani complessi di grande dimensione, dove persone diverse contribuiscono alla costruzione del piano attraverso il progetto di parti o di singoli edifici che ne interpretano i principi generali e garantiscono unitarietà e qualità all’insieme.

Il nuovo insediamento insiste su un’area industriale dismessa (ex AEM) corrispondente a un’Area di Trasformazione Urbana (ATU) del PGT di Milano, e comprende l’ampliamento del Politecnico insieme ad altre attività miste, proprie della costruzione di una parte della città: edifici collettivi, produttivi, commerciali e residenziali, insieme a luoghi civili, spazi aperti e spazi verdi.

Questo punto di partenza consente di studiare i temi della composizione urbana e i principi compositivi dei luoghi, valutando anche possibili varianti al piano, per arrivare a sviluppare il progetto di un singolo edificio, di un luogo o di un gruppo di edifici, di destinazione e tipologia diverse, a scelta dello studente: edifici per lo studio, laboratori, biblioteca, auditorium, edifici alti, edifici residenziali, edifici destinati al lavoro, ecc.

Il progetto delle singole architetture partirà dalla riflessione intorno al significato del tema affrontato, studierà le questioni funzionali, svilupperà le scelte tipologiche e quelle compositive; studierà le questioni legate alle scelte strutturali, costruttive e tecniche, decisive in edifici di grande dimensione e di grande valore urbano, e le metterà in relazione con le scelte espressive e formali dell’architettura. Una attenzione particolare nelle scelte, sia a scala urbana che relativa ai singoli edifici, sarà rivolta ai temi del benessere ambientale, all’ottimizzazione e al risparmio energetico.

Il progetto sarà sviluppato fino alla scala del dettaglio tecnico ed esecutivo, affrontando quindi tutti i temi del rapporto fra destinazione e tipologia, fra tipologia edilizia e sistemi costruttivi, fra sistema costruttivo ed espressività, fra rappresentazione e definizione formale.

Gli edifici saranno poi ricomposti nel piano generale per verificare la coerenza del processo.

 

Per quanto riguarda la componente Infrastrutture complesse l’obiettivo è fornire agli studenti gli elementi base a carattere teorico e pratico in merito alla viabilità, principalmente urbana, sotto gli aspetti della pianificazione, dell’organizzazione degli spazi e della progettazione tecnica dell’infrastruttura stradale.

In particolare saranno trattati i seguenti macro-argomenti:

- classificazione degli utenti dell’infrastruttura stradale ed individuazione dei differenti flussi

- classificazione funzionale e geometrica delle strade

- elementi costituenti e composizione della sede stradale

- viabilità, intersezioni e parcheggi in ambito urbano

- la sovrastruttura stradale

- gli impianti tecnologici a servizio dell’infrastruttura stradale

- tecniche e metodologie realizzative

 

Per quanto riguarda la componente di Progettazione strutturale lo studente sarà guidato nella comprensione e nello sviluppo del sistema strutturale messo in atto, ponendo particolare attenzione al problema dell’interazione tra struttura e architettura, e all’ottimizzazione della scelta strutturale rispetto alla soluzione compositiva.

Questi obiettivi saranno perseguiti attraverso l’approfondimento degli strumenti propedeutici già acquisiti e lo sviluppo di nuovi temi di analisi e di ottimizzazione strutturale,che permetteranno l’applicazione dei fondamenti teorici di base alla fase applicativa del processo progettuale.

L’insegnamento sarà svolto attraverso alcune lezioni teoriche, che riguarderanno la progettazione, la progettazione con il legno e la progettazione in zona sismica e attraverso il lavoro comune applicato sul progetto.

 

Per quanto riguarda la componente di Progettazione tecnologica, allo scopo di fornire basi scientifiche e tecniche necessarie a strumentare il processo di progettazione rispetto alle metodologie e alle tecniche realizzative, saranno affrontati i seguenti temi:

- I risvolti progettuali, tecnologici/architettonici legati ai requisiti di benessere igrotermico e acustico negli edifici NZEB

- Edificio e ambiente urbano: sistemi di mitigazione del surriscaldamento della città e degli edifici dovuti all’isola urbana di calore

Sono previste lezioni teoriche con una prova in itinere e una parte di lavoro applicata al progetto di laboratorio.

 

Per quanto riguarda la componente di Progettazione impiantistica, l’obiettivo formativo è l’acquisizione della consapevolezza di quali dotazioni impiantistiche siano necessarie e di come debbano essere integrate in un progetto architettonico, nonché di come siano minimizzabili con una progettazione ottimizzata da un punto di vista energetico e di sfruttamento delle risorse naturali.

Verranno trattati i seguenti argomenti:

- concetto di integrazione tra la progettazione architettonica e quella impiantistica ai fini di ottenere la miglior prestazione in termini di comfort ambientale ed efficienza energetica;

- impianti necessari, opzionali e (se possibile) da non prevedere nell’architettura, in funzione della destinazione d’uso, delle condizioni climatiche esterne, ecc.;

- principali tipologie impiantistiche, con particolare riguardo alla climatizzazione ambientale, e principali componenti necessari;

- dimensionamenti di massima degli impianti, in termini di occupazione di spazi e di principali caratteristiche aventi rilevanza energetica;

- sistemi ad energie rinnovabili;

- certificazione energetica.

 

Struttura didattica

Il progetto è il lavoro centrale del Laboratorio, cui concorrono tutte le discipline presenti.

Intorno a questo saranno organizzati gli approfondimenti teorici relativi alle specifiche questioni affrontate e alle discipline presenti, quale guida e supporto al lavoro.

Questi saranno condotti attraverso lezioni ex cathedra, letture e discussioni su testi concordati, inviti di persone esterne e seminari appositamente organizzati, esercitazioni specifiche.

Un approfondimento analitico riguardo ai singoli temi precederà il progetto e sarà affrontato attraverso la ricerca e lo studio di edifici analoghi.

Il progetto procederà per fasi concordate con gli studenti, cadenzate da revisioni settimanali e da consegne stabilite all’inizio dell’anno; sarà svolto in modo coordinato con gli insegnamenti presenti all’interno del Laboratorio.

Nella seconda metà dell’anno è previsto (concordando le date con gli studenti) un breve WS interno ai docenti del Laboratorio della durata di più giorni per concentrarsi sulla conclusione del lavoro (in data da concordare).

Il progetto sarà svolto per piccoli gruppi oppure singolarmente, elaborato e presentato attraverso disegni e modelli.

La parte di Infrastrutture complesse, Progettazione strutturale, Progettazione tecnologica e Progettazione impiantistica sarà svolta anche attraverso specifiche lezioni ex-cathedra (indicativamente nella giornata di mercoledì) oltre al lavoro applicato al progetto di laboratorio (indicativamente nella giornata di giovedì).

 

Bibliografia

Sono qui indicati solo alcuni testi che riguardano la formazione generale dello studente. Testi specifici, materiali analitici, esempi di studio e altro saranno indicati e concordati durante il corso dell’anno.

E. L. Boullée, Architettura. Saggio sull’arte, tr. it. Marsilio, Padova 1981

H. Tessenow, Osservazioni elementari sul costruire, tr. It. Franco Angeli, Milano 1974

A. Loos, Parole nel vuoto, tr. It. Adelphi, Milano 1972

Le Corbusier, Verso un'architettura, tr. It. Longanesi, Milano 1972; L. Hilberseimer, Mies van der Rohe, tr. it. CLUP, Milano 1984

A. Rossi, L’architettura della città, Marsilio, Padova 1966; L. Hilberseimer, Un’idea di piano, tr. it. Padova, Marsilio, 1967

 

Daniel L. Schodek:, Strutture, 4° Ed., Patron Ed., Bologna, 2004

 

Dominique Gauzin-Muller, Architettura sostenibile, Edizioni Ambiente, Milano, 2003

S.V.Szokolay, Introduzione alla progettazione sostenibile, Hoepli, Milano, 2005

Olgyay V., Progettare con il clima: un approccio bioclimatico al regionalismo architettonico, Muzzio Editore, Padova, 1981

S. Croce, T. Poli, Case a basso consumo energetico: strategie progettuali per edifici a climatizzazione spontanea, Il Sole24ore Editore, Milano, 2008

NYC Department of Design and Construction, High Performance Infrastucture Guidelines, (scaricabile da Internet)

 

 


Note Sulla Modalità di valutazione

Modalità d’esame

L’esame è incentrato sulla esposizione del progetto e delle molteplici ragioni che hanno condotto alla sua definizione, oltre che sulla conoscenza degli argomenti teorici trattati nel Laboratorio dalle diverse discipline.

La valutazione sarà basata sulla consapevolezza delle scelte e sulla profondità delle argomentazioni, sulla capacità di valutare le relazioni fra le diverse componenti del progetto – e del Laboratorio - , sulla qualità e la completezza della sua rappresentazione.

Concorreranno alla valutazione il lavoro analitico svolto nel corso dell’anno, la partecipazione alle letture e conseguenti discussioni proposte, la qualità della elaborazione dei materiali richiesti. Una discussione intorno agli argomenti trattati teoricamente e attraverso i testi letti durante l’anno farà parte degli argomenti d’esame.

La valutazione sarà comunque individuale, anche nel caso in cui il progetto sia svolto e discusso in gruppo.

La valutazione è unica e riguarda il lavoro complessivo del Laboratorio; ad essa perciò concorreranno, componendo una media ponderata e discussa fra i docenti, le valutazioni relative alle singole discipline presenti nel Laboratorio stesso, le eventuali prove in itinere e i risultati delle consegne intermedie.

 


Bibliografia

Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
150.0
esercitazione
0.0
laboratorio informatico
0.0
laboratorio sperimentale
0.0
progetto
0.0
laboratorio di progetto
300.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
15/05/2021