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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2017/2018
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 051495 - LABORATORIO DI URBANISTICA
Cfu 8.00 Tipo insegnamento Laboratorio
Docente Pileri Paolo

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1217) ARCHITETTURA E DISEGNO URBANO - ARCHITECTURE AND URBAN DESIGNADUAZZZZB051495 - LABORATORIO DI URBANISTICA

Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

LABORATORIO DI URBANISTICA

Lo spazio aperto è il ‘materiale’ nonché la dimensione territoriale al centro di questo corso. Lo spazio aperto è ciò che non è urbanizzato. I vuoti. Le aree agricole. Le aree naturali. I boschi. Le aree a copertura vegetale. Ma non è solo questo. Lo spazio aperto non è un incompiuto, un ‘in attesa di essere riempito’, un opportunità da valorizzare. Lo spazio aperto è un soggetto completo e vitale che si sostanzia innanzitutto nel suolo, sua base imprescindibile e caratterizzante il paesaggio, la qualità della vita sociale e individuale e l’ambiente. Il suolo diviene la possibile chiave interpretativa della relazione tra uomo e ambiente: in come l’uomo usa il suolo possiamo leggere il suo rapporto con la natura e con la società.

Il suolo è una risorsa, ed è questa la dimensione smarrita sia nella vicenda urbanistica che nella progettazione urbanistica. Cultura, società, politica, legge non riconoscono al suolo il suo status di risorsa sebbene sia il materiale primo di cui vive l’urbanistica e su cui deposita ogni progettualità; sebbene sia tra le cose più preziose e contese che abbiamo nonché la meno rinnovabile e la più limitata. Il piano urbanistico è lo strumento attraverso il quale si decide il destino del suolo cambiando, tessera dopo tessera, l’assetto agro ecologico e il paesaggio. E ciò viene fatto decidendo gli usi del suolo ovvero ipotecando trasformazioni che incidono profondamente e irreversibilmente il suolo e ciò che da esso dipende. Il modo con cui il suolo è usato raffigura la cultura della società di riferimento. E così il piano urbanistico incorpora in sé, consapevolmente o inconsapevolmente, lo spirito con cui una società si prende cura di sé attraverso l’uso del suolo che nel piano viene ipotizzato e legittimato.

L’uso del suolo e le implicazioni delle diverse opzioni d’uso su ambiente, paesaggio e società sono il fuoco di questo corso il cui obiettivo è fornire allo studente i principi, i saperi, le tecniche necessari per una progettazione urbanistica capace di rispettare il suolo e di guardare allo spazio aperto come il materiale principale attorno al quale basare il progetto. Per questo scopo è necessario innanzitutto fornire allo studente le conoscenze attraverso le quali egli può rendersi conto che il suolo non è solo una piattaforma ma una risorsa, che il paesaggio trattiene una diversità biologica fondamentale per il benessere dell’uomo, che la progettazione urbanistica energeticamente efficiente ha altri significati se la sua scala è quella ambientale e non quella dell’edificio o della sommatoria di edifici.

Il laboratorio è organizzato per squadre e si articolerà su

  1. lezioni frontali;
  2. attività di progettazione accompagnata
  3. sopralluoghi
  4. bookworkshop (lettura critica e dibattito di testi indicati dal docente)
  5. produzione di videoclip

In particolare l'attività di progettazione urbanistica si compone di due 'atti', di massima così articolati

  1. SMONTARE. In questo primo 'atto' si studiano criticamente i piani: si ripassano una a una le proposte di trasformazione, si calcolano i consumi di suolo passati e futuri, si verificano le previsioni del piano, ci si accerta che reggano le ipotesi di crescita demografica, si stimano la consistenza di aree dismesse e del patrimonio edilizio privato e pubblico disponibile. lo studente dovrà individuare le aree di completamento ed espansione urbanistica definite nello strumento urbanistico comunale che gli verrà assegnato. Con gli strumenti analitici che gli saranno offerti e che dovrà usare, giungerà a confermare o smentire le previsioni di piano in modo fondato. Individuerà così le aree che non venendo più urbanizzate dovranno essere oggetto di nuova progettazione urbanistica a 'zero consumo di suolo'.
    Periodo: settembre - ottobre (prima consegna)
  2. RIMONTARE. Nel secondo 'atto' si progetta prendendo quelle aree e facendole divenire ipotesi di rigenerazione basata su un’idea di abitare tutta ‘fuori’, tutta proiettata a restituire un racconto urbano che si dipana attraverso la mobilità leggera, i paesaggi ordinari, la scoperta, le esperienze di gioco, ozio, sport o cultura, tutte mai banali, la relazione con la natura, l’apprendimento, la coltivazione, il lavoro agricolo, i segreti di un bosco, il godersi una pedalata. Occorre cioè ridefinire il ruolo delle aree libere che dovranno essere oggetto di una proposta progettuale legata alla fruizione di quegli spazi aperti. Esempi e sollecitazioni atte a indirizzare la progettazione saranno fornite in aula. 
    Periodo: novembre - gennaio (seconda consegna)

Nella parte di lezioni frontali allo studente verranno fornite le conoscenze teorico-operative riguardanti:

  •   Nozioni basilari sul suolo, da intendersi come risorsa ambientale multifunzionale e bene comune;
  •   L’uso del suolo come punto di partenza e arrivo della progettazione urbanistica;
  •   Uso del suolo e implicazioni agricole e ambientali;
  •   Tipi di urbanizzazione e esiti nel consumo degli spazi aperti
  •   Definizione di consumo di suolo e dimensionamento del problema
  •   Tecniche e indicatori per il calcolo e il monitoraggio dei consumi di suolo
  •   Politiche di contenimento dei consumi di suolo (Italia, Europa, USA)
  •   Stato di attuazione della normativa contro il consumo di suolo. Analisi critica

L’acquisizione di tali conoscenze unitamente alla lettura critica di alcuni casi consentiranno allo studente di elaborare un nuovo approccio al progetto urbanistico capace di dare un valore ambientale e non solo fondiario al suolo e capace di dar corso a nuove politiche di uso del suolo.

Allo studente verranno indicati altresì quali strumenti urbanistici oggi possono accogliere tali istanze. 

 

Bibliografia

(verrà presentata comunque all’inizio del corso e durante il corso saranno indicati articoli, saggi e verranno rese disponibili le slide delle lezioni)

Testo adottato (obbligatorio)

Pileri P. (2015), Che cosa c'è sotto. Il suolo, i suoi segreti, le ragioni per difenderlo, Altreconomia

Pileri P., Moscarelli R. (2017), Laboratorio di Idee – Spazi Aperti 01, Altreconomia (https://altreconomia.it/laboratorio-idee-spazi-aperti/)

 

Testi consigliati e/o la cui obbligatorietà verrà stabilita durante il corso

Casa M. e Pileri P. (2017), Il suolo sopra tutto, Altreconomia

Pileri P., Granata E. (2012), Amor Loci. Suolo, ambiente, cultura civile, Raffaello Cortina editore

Pileri P. (2007), Compensazione ecologica preventiva, Carocci editore, Roma

Pileri P. (2011), Misurare il cambiamento. Dalla percezione alla misura delle variazioni d’uso del suolo, in AA.VV., “L’uso del suolo in Lombardia negli ultimi 50 anni”, Regione Lombardia

Pileri P. (2011 – a cura di), Spazi Aperti. Un paesaggio per EXPO, Electa, Milano

Pileri P., Giudici D. e Tomasini L. (2011; a cura di), SUOLI D.O.C. Effetti dell’uso e del consumo di suolo in Franciacorta e nella Pianura bresciana, Fondazione COGEME, Rovato (BS)

 www.progetto.vento.polimi.it


Note Sulla Modalità di valutazione

Al termine del lavoro, gli studenti produrranno tavole, report, un videoclip e una presentazione che sarà discussa in una sessione pubblica di valutazione in coincidenza con il primo appello d'esame. Progetto, video, bookworkshop saranno oggetto di valutazione oltre a una prova scritta finale.

La prova scritta peserà circa il 25% del valore finale del voto; Bookworkshop e video un altro 25%; Progetto un 50%

 


Bibliografia

Software utilizzato
Nessun software richiesto

Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
50.0
esercitazione
35.0
laboratorio informatico
0.0
laboratorio sperimentale
0.0
progetto
0.0
laboratorio di progetto
100.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.9.1 / 1.9.1
Area Servizi ICT
23/04/2024