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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2017/2018
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 099410 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE FINALE
Docente Bricocoli Massimo , Pemjean Munoz Rodrigo Francisco , Postiglione Gennaro
Cfu 12.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - MI (1094) PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURAMIAAZZZZO099410 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE FINALE
MIEAZZZZC099481 - FINAL DESIGN WORKSHOP

Programma comune

Il Laboratorio di Progettazione Finale intende fornire un'esperienza progettuale complessa e multidisciplinare, accompagnata da un momento di apertura problematica verso gli orizzonti al centro della pratica, della cultura, del dibattito architettonico contemporaneo. Attraverso una differenziata sperimentazione progettuale affrontata alle diverse scale del progetto, obiettivo del laboratorio è sviluppare un'azione di sintesi capace di coniugare ai contenuti teorici del tema proposto un'attività applicata in grado di mettere in pratica le nozioni progettuali acquisite nelle precedenti esperienze laboratoriali. Il laboratorio è caratterizzato dalla centralità dell'esperienza nel progetto, fondata sull'integrazione e la sintesi delle discipline, promuovendo la sinergia fra le medesime, siano esse tecnico-scientifiche, umanistiche e artistiche, al fine di integrare e arricchire gli ambiti di conoscenza progettuale sia dal punto di vista tecno-tipologica sia da quello costruttivo.


Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

Laboratorio tematico finale

Forme, usi e interni per l’abitare contemporaneo
Gennaro Postiglione + Massimo Bricocoli + Giovanni Hänninen

ICAR16 (Interni e cultura domestica) + ICAR20 (Politiche e Progetti per l’Housing) + ICAR17 (Documentare e fotografare l’abitare contemporaneo).

Il 20° secolo ha pensato l’abitare riassumendolo nella figura sociologica dell’abitazione. Il modello della ‘casa’ come diritto sociale, come categoria progettuale, come dato economico, ha finito con il racchiudere questa esperienza naturale in una fitta rete di parametri ordinati secondo la logica del pensiero scientifico (tipologie, schemi funzionali, tassonomie di valori, gerarchie di comportamenti), fino a tradurla in un progetto spaziale e d’arredo ispirato al puro calcolo strutturale, ergonomico, industriale, cui hanno fatto da cornice più sfumate, ma non meno normave, rappresentazioni d’ordine etico e sociale.

All’alba del 21° secolo questo modello mostra, però, evidenti segnali di crisi. Non si tratta del decadimento degli strumenti tecnici dei quali esso progressivamente si è dotato, bensì del venir meno dei suoi presupposti culturali, dell’ideologia che ne ha plasmato i lineamenti, del progetto sociale che ne ha disegnato il ruolo e la portata. Occorre dunque – per disegnare le forme gli usi e gli interni dell’abitare del XXI secolo - passare dal funzionale concetto di ‘abitazione’ a quello culturale di ‘abitare’, mettendo al centro dell’analisi la figura dell’‘abitante’, inteso nella sua corporeità, nei suoi modelli di comportamento, nel vivo della sua interazione sociale.

Inoltre, un altro cambiamento importante incrocia e sfida l'architettura: mentre la produzione di nuove abitazioni si è drasticamente ridotta a causa di preoccupazioni ambientali e alla crisi economica, è il rinnovamento, riuso e trasformazione del patrimonio edilizio esistente che potrebbe assumere un ruolo guida del modo più adeguato per rispondere alle esigenze quantitative e qualitative della casa contemporanea. Che tipo di case? Quali forme e quali usi? per chi? a che prezzo?

Il Laboratorio intende esplorare questi temi nella città di Milano, attraverso tre principali fasi di lavoro:
1. Esplorazione e mappatura dei luoghi, le pratiche, le politiche e le opzioni sul posto di lavoro.
2. Ricerca e analisi: Qual è dimora temporanea? Che cosa significa (s) ci si assume? Quali sono le sue implicazioni?
3. Elaborazione di scenari, di visioni, focalizzate sia su regolamenti, politiche, programmi sia su interventi di trasformazione spaziale con il disegni di nuovi scenari d'uso.

Un gruppo introduttivo di lezioni e di attività complementari quali visite sul campo sarà supporti rilevanti per il lavoro e una lista di letture saranno a disposizione per fornire i riferimenti.

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Thematic Studio

Form use and interiors for Contemporary Dwelling
Gennaro Postiglione + Massimo Bricocoli + Giovanni Hänninen

ICAR16 (Interiors and Domestic Culture) + ICAR20 (Housing Politics and Design) + ICAR17 (Photographing Contemporary Dwelling)

 

THEME AND TOPICS

During the 20th century the issue of dwelling in the city was mainly solved with the production of mass housing. “Home” as social right, as project category, as economic datum, ended up in a model narrowing down the natural experience of dwelling in a thick network of scientific parameters (typologies, functional schemes, values taxonomies, hierarchies of behaviours), even translating it in a spatial and interior design project inspired to a pure calculation of structural, ergonomic, industrial, standards, within a framework of blurred, but still normative, social and ethical representations.

At the turn of the 21st century this model shows patent signs of crisis. Not because of the obsolescence of the technical tools developed over time, but rather because of the fading away of its cultural premises, of the ideology that had shaped it, of the social project that defined its role and scope. In order to design forms, uses and interiors of contemporary dwelling it is, therefore, necessary to shift from the functional concept of dwelling asan object to the cultural concept of dwelling as an experience, focusing the analysis on the ‘dweller’, with its corporeality, behaviour patterns, social interactions.

A further major transformation challenges architecture: while the production of new dwellings has dramatically reduced, due to ecological concerns and the economic recession, it is the renewal, re-use and transformation of the existing housing stock that could come to the front-scene, in order to answer in a more proper way to quantitative and qualitative needs of contemporary dwelling. What type of dwellings? What forms and uses? For whom? At what price?

The workshop will tackle questions such as the following:
What profiles of inhabitants of the cities need to live in more than one home and/or to be temporarily accommodated?
What are their conditions and needs?
How to provide them with appropriate and affordable housing solutions?
How to transform existing structures in order to respond to unmet needs?

An introductory set of lectures and of complementary activities such as field visits will be relevant supports to the work and a reading list will be available to provide references (as in the past years, a whole set of books on the discussed topics will be made available for the workshop participants in a specific section of the Department library).

The workshop intends to explore these themes in the city of Milan, through three main working phases:

  1. Exploration and mapping of places, practices, policies and options at work. Exploration will be carried out in the city of Milan. Best(and also worst)practices from other contexts will also be considered and reviewed.
  2. Research and analysis: What is temporary dwelling? What meaning(s) does it assume? What are its implications?
  3. Drafting of scenarios, of visions, focused on both regulation, policies, programs & interventions envisioning spatial scenarios.

 


Note Sulla Modalità di valutazione

The three main working phases #1; #2; #3 have the following impact on the final evaluation grade: 30%; 30%; 40%. But at the final presentation, groups can implement their previous work (phase #1; #2 and #3) to get a better evaluation than the one awarded during the semester at each delivery.
 
The various educational activities which the instructors include in the study programme contribute to achievement of the expected results, determined in accordance with the 5 Dublin Descriptors.

Documentation produced for the in-progress deliveries (booklet-reports) and the final Project proposal (booklet-report, poster and Leporello with drawings) are aimed to verify:
- Knowledge and understanding
- Applying knowledge and understanding
- Making judgements
- Learning skills 

For each of the in-progress seminars and the final one, students are requested also to make a slide presentation, they are aimed to verify:
- Knowledge and understanding
- Communication skills
- Learning skills

 


Bibliografia

Software utilizzato
Nessun software richiesto

Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
56.0
esercitazione
39.0
laboratorio informatico
0.0
laboratorio sperimentale
0.0
progetto
0.0
laboratorio di progetto
62.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di materiale didattico/slides in lingua inglese
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.9 / 1.6.9
Area Servizi ICT
30/11/2021