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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2017/2018
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 050512 - LABORATORIO DI CONSERVAZIONE DELL'EDILIZIA STORICA
Docente Caliari Pier Federico Mauro , Carlessi Mariangela
Cfu 12.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - MI (1094) PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURAMIAAZZZZA050512 - LABORATORIO DI CONSERVAZIONE DELL'EDILIZIA STORICA

Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

L’attività progettuale dell’architetto è sempre più frequentemente chiamata a svolgersi operando su manufatti edilizi esistenti: diviene quindi fondamentale possedere un bagaglio metodologico, tecnico e culturale adeguato alla comprensione delle fabbriche, quale presupposto per una progettazione consapevole e di qualità. Il Laboratorio di Conservazione dell’Edilizia Storica si pone quindi lo scopo di formare lo studente alla lettura e all'analisi del patrimonio costruito, offrendo strumenti e metodi per l’apprendimento di un corretto percorso conoscitivo preliminare al progetto, che ogni sezione interpreta a scale diverse, da quella urbana, architettonica fino al dettaglio.

Il primo obiettivo è lo stimolo verso la curiosità, l’interesse e la passione nei confronti delle architetture tramandateci dal passato, quale presupposto al rispetto dell’edificio e al corretto intervento progettuale. Si approfondisce il tema della conservazione e della lettura multidisciplinare del costruito: dal rilievo geometrico, al rilievo dei materiali e delle tecniche costruttive, al riconoscimento delle forme di invecchiamento e di degrado, alle tecniche per la conservazione dei materiali stessi. Si esaminano gli elementi che compongono il costruito (murature, solai, volte, coperture, ecc.), i materiali e le tecniche impiegati, sia in termini di conoscenza generale dei materiali, metodi e tecnichecostruttive del cantiere dell’edilizia storica, sia in rapporto alle specifiche caratteristiche dell’edificio preso in esame per l’esercitazione. Parte fondamentale dell'iter formativo è costituita dall'esercitazione applicativa su un caso di studio che verrà presentato dai docenti, accompagnata da lezioni introduttive ex cathedra.

L’esercitazione consisterà in un progressivo avvicinamento alla realtà materica della fabbrica architettonica, in una confidenza che consentirà di individuarne le fasi costruttive, gli elementi costruttivi e i materiali, di descriverne con appropriatezza le caratteristiche, sia graficamente che descrittivamente, di valutarne le effettive condizioni, ossia i fenomeni di invecchiamento e degrado, di proporre approfondimenti conoscitivi. Sino a giungere all’individuazione delle linee guida per il progetto e la valorizzazione. Tale formazione costituisce una solida base per affrontare, con maggior approfondimento, i temi progettuali del restauro (l’intervento di riuso e la riorganizzazione di spazi, percorsi e dotazioni, gli interventi di consolidamento e rinforzo alle strutture, la cura ai materiali, i nuovi inserimenti progettuali, ecc.), riservati al percorso della Laurea Magistrale.

Lo studente alla fine del Laboratorio dovrà essere in grado di attuare valutazioni analitiche su edifici esistenti, riportarne la lettura in elaborati tematici, organizzati e chiaramente esplicativi, che restituiscano con precisione la qualità dell'edificio e fornire orientamenti e criteri operativi per il progetto e la valorizzazione.

L’architettura che sarà oggetto dell’esercitazione verrà adeguatamente illustrata dalla docenza in lezioni propedeutiche.

Oltre ai testi obbligatori comuni a tutte le sezioni, potranno venire indicati approfondimenti tematici e suggerite letture durante lo svolgimento del corso, in base all'esercitazione e alla formazione di base degli iscritti.


Note Sulla Modalità di valutazione

La valutazione verterà sui risultati dell’esercitazione (completezza e appropriatezza dei contenuti e delle modalità di restituzione, capacità espositive) e sulla verifica individuale delle conoscenze teoriche ritenute indispensabili, sulla base della bibliografia e dei contenuti delle lezioni.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaAmedeo Bellini (a cura di), Tecniche della conservazione, Editore: Angeli, Anno edizione: 2003
Risorsa bibliografica obbligatoriaGiovanni Carbonara (a cura di), Trattato di restauro architettonico, Editore: UTET, Anno edizione: 1996
Risorsa bibliografica obbligatoriaStefano Musso, Recupero e restauro degli edifici storici, Editore: EPC libri, Anno edizione: 2004
Risorsa bibliografica obbligatoriaUmberto Menicali, I materiali dell'edilizia storica, Editore: NIS, Anno edizione: 1992
Risorsa bibliografica obbligatoriaSerena Pesenti (a cura di), Il Progetto di Conservazione, Editore: Alinea, Anno edizione: 2001

Software utilizzato
Nessun software richiesto

Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
56.0
esercitazione
39.0
laboratorio informatico
0.0
laboratorio sperimentale
0.0
progetto
0.0
laboratorio di progetto
62.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.9 / 1.6.9
Area Servizi ICT
30/11/2021