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Risorsa bibliografica facoltativa
Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2017/2018
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 097366 - LABORATORIO DI COSTRUZIONE DELL'ARCHITETTURA
Docente Monticelli Carol , Zanelli Alessandra
Cfu 12.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - MI (1094) PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURAMIAAZZZZC097366 - LABORATORIO DI COSTRUZIONE DELL'ARCHITETTURA

Programma comune

Il Laboratorio di costruzione dell’architettura intende promuovere la capacità di governare il sistema di relazioni che lega, nel processo di configurazione dell'architettura, materiali, elementi costruttivi, tecniche esecutive, esigenze ambientali e funzionali, vincoli normativi, caratteristiche del contesto. L'esperienza di progetto è applicata a un organismo edilizio di limitate dimensioni "a complessità controllata", sviluppato alle diverse scale con una costante attenzione alla dimensione della realizzabilità costruttiva. Il percorso progettuale si articola attraverso una serie di momenti: l’interpretazione di progetti e realizzazioni paradigmatici per il rapporto tra materiali, principi costruttivi e linguaggio architettonico; l’assunzione di un sistema articolato di vincoli (esigenziali, ambientali, normativi, strutturali, costruttivi); la definizione e la selezione delle alternative spaziali e tecno-tipologiche; la configurazione di dettagli costruttivi, studiati nella loro dimensione materica e nella verifica di realizzabilità; la rappresentazione del progetto alle diverse scale, nei suoi diversi livelli di approfondimento.


Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

PROGRAMMA COMUNE AL COORDINAMENTO DEI LABORATORI DI COSTRUZIONE DELLL'ARCHITETTURA

Obiettivi formativi: Promuovere la capacità di governare il sistema di relazioni che lega, nel processo di configurazione dell'architettura, materiali, elementi costruttivi, tecniche esecutive, esigenze ambientali e funzionali, vincoli normativi, caratteristiche del contesto.

Contenuti: L’esperienza di progetto è applicata a un organismo edilizio di piccole dimensioni “a complessità controllata”, destinato a residenza. Questo tema è approfondito attraverso l’azione progettuale, al fine di acquisire e sperimentare – sotto il profilo morfologico, dimensionale, funzionale e costruttivo – le conoscenze di base relative a: - il dimensionamento degli spazi abitativi e la loro definizione tipologico-distributiva; - la configurazione e il controllo del sistema edilizio e degli elementi tecnologici.
Metodologia didattica: Gli studenti sono condotti in un graduale processo di acquisizione e di applicazione degli strumenti metodologici e operativi necessari per lo sviluppo del progetto inteso nella sua dimensione di realizzabilità costruttiva, attraverso esercitazioni guidate, finalizzate all’acquisizione di adeguate capacità di analisi e sintesi. Il percorso progettuale si articola attraverso una serie di momenti: - l’interpretazione di progetti e realizzazioni paradigmatici per il rapporto tra materiali, principi costruttivi e linguaggio architettonico; - l’assunzione di un sistema articolato di vincoli (esigenziali, ambientali, normativi, strutturali, costruttivi, ecc.); - la definizione e la selezione delle alternative spaziali e tecno-tipologiche; - la configurazione di dettagli costruttivi, studiati nella loro dimensione materica e nella verifica di realizzabilità; - la rappresentazione del progetto alle diverse scale, nei suoi diversi livelli di approfondimento in relazione alle differenti esigenze di conoscenza, comunicazione e verifica.

Struttura didattica: Le attività didattiche si configurano attraverso: - lezioni e seminari tenuti dalla docenza, anche con il contributo di relatori esterni; - attività di tutoraggio in aula; - sviluppo di un iter progettuale, con verifiche degli avanzamenti alle diverse scale; - attività integrative extra aula per lo studio, l'elaborazione grafica e la ricerca. Forme di coordinamento orizzontale e verticale dei principali insegnamenti. I laboratori di costruzione si collocano all'interno di un sistema di coordinamento sia orizzontale che verticale che vede impegnata l’intera area tecnologica nelle sue diverse componenti. Per quanto riguarda il coordinamento orizzontale, esiste un tavolo permanente di confronto che ha concordato e uniformato per tutti i Laboratori: tema progettuale, dimensioni dell’intervento, livello di approfondimento, modalità e criteri di verifica. Per quanto riguarda il coordinamento verticale sono state definite e costantemente monitorate strategie di gradualità dell’apprendimento che individuano un processo di progressiva acquisizione di conoscenze e capacità. Questo processo si articola in momenti formativi connessi: l’assunzione di conoscenze di base e la loro successiva sperimentazione applicativa nell'esperienza progettuale dei Laboratori.

PROGRAMMA DETTAGLIATO DEL LABORATORIO

Il laboratorio prevede un’attività esercitativa articolata secondo due principali scale di approfondimento - quella dell’edificio multipiano, e quella del sistema di componenti - e promuovendo due differenti approcci progettuali - il riuso e la reversibilità costruttiva - a cui lo studente è chiamato a fare riferimento nel modo più coerente rispetto all’idea generale del proprio progetto.La pratica del riuso di manufatti e componenti edilizi che già hanno visto un primo ciclo di utilizzo è vista come un’opportunità di progettazione sostenibile, nel senso che il progettista, scegliendo un prodotto di seconda mano al posto di uno nuovo, estende in modo virtuoso la vita utile del componente stesso. La pratica della reversibilità costruttiva, ovvero quella pratica progettuale attenta alla corretta previsione dei periodi di manutenzione dei subsistemi edilizi e all’opportuno disegno di connessioni reversibili che garantiscano l’ispezionabilità dei subsistemi e anche la smontabilità delle parti alla fine della vita utile di un edificio, è un’altra strategia auspicabile per un progetto contemporaneo che voglia definirsi sostenibile. La reversibilità delle parti di un edificio è infatti una strategia indispensabile a garantire la recuperabilità e la riciclabilità di tutti i differenti materiali impiegati per costruire i subsistemi edilizi. Il progettista che decida di usare prodotti edilizi nuovi deve dunque almeno prevedere la possibilità di poterli impiegare in ulteriori cicli di utilizzo, oltre la vita utile del primo edificio in cui essi sono incorporati.


Note Sulla Modalità di valutazione

Entro la prima settimana di attività la docenza consegna agli iscritti una dispensa di supporto all’organizzazione del lavoro.In essa sono reperibili:  la presentazione del tema progettuale, il calendario delle lezioni e delle attività progettuali, il calendario delle consegne intermedie e finali, ogni informazione inerente le modalità di consegna degli elaborati, i criteri di valutazione, un vademecum per la preparazione all’esame, la bibliografia obbligatoria e le bibliografie tematiche per approfondimenti individuali.

Le attività laboratoriali si svolgono necessariamente in piccoli gruppi, mentre alcune attività esercitative verrano svolte in forma singola. Ciò consentirà alla docenza di tener conto del livello di apprendimento dei singoli studenti, facendo particolare attenzione a sottolineare il contributo individuale, pur prevalendo le attività progettuali svolte in gruppo.  

Con riferimento ai descrittori di Dublino:

-  i seminari di verifica in itinere, con la presentazione degli elaborati progettuali intermedi, hanno come obiettivo la valutazione delle attività sviluppate in gruppo in sede di laboratorio in relazione alla conoscenza della materia e alla capacità di applicare tale conoscenza al tema progettuale proposto nel laboratorio;

-  l’esame finale, con la presentazione e la discussione degli esiti dell’attività progettuale condotta in gruppo in relazione ai temi trattati nelle lezioni, ha come obiettivo la valutazione individuale degli studenti rispetto alle abilità comunicative e alla capacità di elaborare, con autonomia di giudizio, nella pratica del progetto connessioni fra aspetti teorici e operativi dei temi affrontati nel laboratorio.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaSilver P., McLean W., Introduction to Architectural Technology, Editore: Paperback, Anno edizione: 2013, ISBN: 978-1780672946
Note:

Obbligatorio sia per studenti italiani che stranieri

Risorsa bibliografica obbligatoriaZANELLI ALESSANDRA et alii, Assemblage: la libertà costruttiva. Il progetto d'abitazione mediante elementi industriali e kit, Editore: il Sole24Ore, Anno edizione: 2010
Risorsa bibliografica obbligatoriaMONTICELLI CAROL, Life cycle design in architettura, Editore: Maggioli - Politecnica, Anno edizione: 2013
Note:

in corso di stampa, ottobre 2013

Risorsa bibliografica facoltativaZANELLI ALESSANDRA, Ricerca e sperimentazione con i tessili tecnici / Research with technical textiles, Editore: Firenze University Press, Anno edizione: 2011, Fascicolo: 2
Note:

in: TECHNE. Journal of Technology for Architecture and Environment

Risorsa bibliografica facoltativaMONTICELLI CAROL, La metodologia LCA per la valutazione ambientale di sistemi di involucro, Editore: Alinea, Firenze, Anno edizione: 2007
Note:

saggio pubblicato in: Neri P. (a cura di), (2007), Verso la valutazione ambientale. LCA a supporto della progettazione.

Risorsa bibliografica facoltativaChristensen P., Home Delivery. Fabricating the modern Dwelling, Editore: MOMA, Anno edizione: 2008
Note:

Bergdoll B., Home Delivery: Viscidities of a Modernist Dream from Taylorized Serial Production to Digital Customization, pp. 12-26.

Risorsa bibliografica facoltativaSilver P., McLean W., Hardingham S., Veglio S., Fabrication: the Designers Guide, Editore: Elsevier Architectural Press, Anno edizione: 2006
Note:

For foreign students


Software utilizzato
Nessun software richiesto

Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
56.0
esercitazione
39.0
laboratorio informatico
0.0
laboratorio sperimentale
0.0
progetto
0.0
laboratorio di progetto
62.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di materiale didattico/slides in lingua inglese
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.9 / 1.6.9
Area Servizi ICT
29/01/2022