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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2016/2017
Scuola Scuola del Design
Insegnamento 095998 - TEORIE E CULTURE DELL'INNOVAZIONE
Docente Maffei Stefano
Cfu 6.00 Tipo insegnamento Corso Integrato

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Des (Mag.)(ord. 270) - BV (1160) DESIGN DEL PRODOTTO PER L'INNOVAZIONEPR1AZZZZ095998 - TEORIE E CULTURE DELL'INNOVAZIONE

Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

 

IL DESIGN E LA PROSPETTIVA POSTHUMAN.
COME LA TECNOLOGIA E LE TRASFORMAZIONI DELL’ECOSISTEMA UMANO-ARTIFICIALE IMPATTANO LA CULTURA DEL PROGETTO

 

 Il Corso Monodisciplinare di Teorie e Culture dell'Innovazione affronta il tema dell’impatto della trasformazione tecnologica sulla sfera degli ecosistemi umani.

Affrontare la trasformazione dell’ambiente in cui viviamo attraverso l’osservazione e l’analisi dell'evoluzione dei sistemi tecnologici che ci circondano fornisce una chiave di comprensione essenziale della prospettiva di cambiamento dei processi di progettazione, di materializzazione e d'uso contemporanei. Questo territorio è stato esplorato largamente dalla letteratura, dalla ricerca e dallo sviluppo di pratiche - non solo di ambito scientifico -che ha immaginato possibili scenari che riguardano un possibile cambiamento della prospettiva e del mondo: da una visione antropocentrica dello sviluppo del processo di civilizzazione ad una visione in cui il processo di complementarietà tra biosfera, semiosfera e tecnosfera subisce un irreversibile processo di modificazione. L’accelerazione scientifico-tecnologica in molti campi disciplinari diversi provoca una progressiva tensione trasformativa che modifica le strutture profonde di nascita e crescita degli ecosistemi umani stessi. Il processo di digitalizzazione integrato che è l’ordito che lega queste trasformazioni viene ulteriormente potenziato da una esponenziale crescita di capacità computazionale che integra una nuova forma di intelligenza dall’artefatto al sistema. Questa evoluzione tecno-macchinica si sta progressivamente applicando a sempre più aspetti dell’ecosistema e in maniera sempre più invisibile, embedded, pilotata da una logica pervasiva di tipo cibernetico basata sul ciclo informazione-feedback-controllo. La densità di saturazione dei soggetti e degli ambienti unita al loro grado di interconnessione crea le condizioni per un nuovo thirdspace (Soja) in cui agisce l’azione strutturante e/o la semplice esistenza e azione di agenti-macchine (fisiche e algoritmiche). Ciò produce un orizzonte di cambiamento fortissimo per la disciplina del design che si trova ad affrontare sistematicamente il rapporto tra le caratteristiche strutturali di un singolo artfatto e la sua capacità di esprimere la sua funzione all'interno di un sistema/tecnologia in un dominio appropriato. In questo senso la cultura del progetto viene toccata in molti punti che sono all’interno del suo specifico culturale: i cambiamenti nella struttura dei mercati, le forme emergenti di produzione-distribuzione delle merci, come i processi di digital fabrication _ che consentono a più soggetti di materializzare artefatti in modo autonomo _ e la semplificazione e miniaturizzazione delle tecnologie che consentono di introdurre più facilmente negli oggetti elementi di base legati all’interazione, alla connessione e al controllo. L’indagine dei casi, approcci, strutture, modelli che usano questa rinnovata agency rimandano a nuovi modelli di interazione tra umano e artificiale che estendono e modificano i limiti dell’azione della cultura del progetto tradizionale sia rispetto ai singoli artefatti che rispetto alle proprietà dei sistemi che li collegano all’umano attraverso interfacce algoritmiche (C.B. Frey & A. Osborne; Brynjolfsson E. & A. McAfee).

In questo senso il nuovo user evoluto ha una empowered agency che si confronta con l’esponenziale crescita della capacità di un apprendimento automatico sistemica applicata con modelli di cognizione / comunicazione algoritmici propri di un dominio non umano.

 

L’effetto finale di questa grande transizione è lo spostamento del paradigma classico dell’approccio al progetto del design contemporaneo che si è basato sinora su di una cultura user-centered in cui il soggetto-oggetto dell’azione progettuale era appunto uno user umano a un nuovo approccio hybrid-centered in cui i soggetti-oggetti dell’azione non sono più solamente umani producendo una nuova agency che non è più solo umana ma posthuman. Il Corso affronterà un viaggio di esplorazione culturale, tecnica e scientifica in questo nuovo territorio del progetto post-umano emergente che si svilupperà e articolerà attraverso un dialogo multidisciplinare che affronta il punto di vista progettuale rinnovato confrontandosi con i contributi che provengono dalle scienze cognitive, dalla logica e dalla filosofia del linguaggio, dalla storia della tecnologia, dai nuovi modelli economici, dalla teoria dei sistemi, sino alle scienze politiche.

 

Dal punto di vista metodologico il corso proporrà anche l’approccio didattico sperimentale della flipped classroom in cui agli studenti frequentanti verrà proposto un percorso fatto di Unità Tematiche (es. la “Diffusione dell’Intelligenza Artificiale nelle Pratiche del Quotidiano”) composte da lettura di brani selezionati (saggi, estratti di libri, articoli), materiali video, sitografia, ogni volta preparate, introdotte e commentate dal docente, che verranno discusse e usate in classe per la parte esercitativa (per gruppi) che utilizzerà un processo che mira a costruire un inquiry-based learning negli studenti. Questa modalità operativa ha come scopo l’adozione di un approccio open knowledge che valorizzi le pratiche di socializzazione e condivisione del sapere (knowledge access and sharing) peer-to-peer. Lo scopo è dunque anche quello di riflettere sul ruolo del docente, non più magister in senso classico ma mentor, ovvero guida che insegna l’arte difficile dell’euristica, in un’era in cui conoscenza e informazione sorpassano la capacità di embodiement della conoscenza in un singolo individuo.

 

Il Corso condividerà approccio didattico e alcune Unità Tematiche con il Corso della Prof.sa Eleonora Lupo nella sezione parallela dello stesso insegnamento.

 

Partnership e collaborazioni

Trattandosi di un corso di carattere teorico-metodologico, all'interno del percorso didattico verranno affrontati (eventualmente attraverso la presenza di ospiti), quando necessario, casi studio al fine di illustrare e contestualizzare meglio i contenuti del corso. Il calendario con gli ospiti verrà presentato all’inizio del corso.


Note Sulla Modalità di valutazione

 Lo studente potrà accedere al corso secondo una doppia modalità:

-       come studente frequentante (frequenza di almeno l’80% delle lezioni)

-       come studente non frequentante

 

Per gli studenti frequentanti la valutazione avverrà valutando:

-       la attiva partecipazione al corso;

-       lo svolgimento delle esercitazioni e delle attività proposte dalla docenza;

-       un colloquio finale sulle tematiche sviluppate nelle lezioni e su 1 testo scelto nella bibliografia.

La valutazione sarà costituita da una media ponderata non matematica delle valutazioni ottenute.

Ogni attività esercitativa sarà svolta in gruppo (max. 5 persone, che verrà definito entro il 2° giorno di lezione e confermato nelle date successive). Per ogni gruppo sarà nominato un capogruppo che terrà i contatti con la docenza.

Gli studenti non frequentanti dovranno sostenere un esame orale nelle date previste dal calendario delle sessioni d'esame. L'esame verterà sulla discussione di 5 testi di cui 3 scelti nella Bibliografia Generale 2 nella Bibliografia Tematica allargata (che verranno fornite all'inizio del Corso)


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaLa bibliografia generale riportata di seguito e' puramente indicativa e verra' integrata all'inizio del corso, gli studenti sceglieranno i testi d'esame secondo quanto definito nei criteri di valutazione.
Risorsa bibliografica facoltativaAnderson C., La coda lunga. Da un mercato di massa a una massa di mercati, Editore: Codice, Milano, Anno edizione: 2008
Risorsa bibliografica facoltativaBoyle D. e Simms A., The New Economics: A Bigger Picture, Editore: Earthscan, London, Anno edizione: 2009
Risorsa bibliografica facoltativaBrown T., Change by design, Editore: Harper Collins, NY, Anno edizione: 2009
Risorsa bibliografica facoltativaChesbrough H., Vanhaverbeke W., e West J. (a cura di), Open Innovation. Researching a New Paradigm, Editore: Oxford University Press, Oxford, Anno edizione: 2006
Risorsa bibliografica facoltativaGershenfeld N., Fab., Dal personal computer al personal fabricator, Editore: Codice, Torino, Anno edizione: 2008
Risorsa bibliografica facoltativaHimanen P., L'etica hacker e lo spirito dell'età dell'informazione, Editore: Feltrinelli, Milano, Anno edizione: 2003
Risorsa bibliografica facoltativaIwamoto L., Digital Fabrications: Architectural and Material Techniques, Editore: Princeton Architectural Press, Anno edizione: 2009
Risorsa bibliografica facoltativaKeen A., The cult of amateur, Editore: Doubleday, Anno edizione: 2005
Risorsa bibliografica facoltativaLanier J., You are Not a Gadget: A Manifesto, Editore: Knopf, New York, Anno edizione: 2010
Risorsa bibliografica facoltativaLeadbeater C., We-Think: Mass innovation, not mass production, Editore: Profile Books, London, Anno edizione: 2009
Risorsa bibliografica facoltativaLessig L., Free Culture: The Nature and Future of Creativity, Editore: Penguin, London, Anno edizione: 2005
Risorsa bibliografica facoltativaLessig L., Remix - Making Art and Commerce Thrive in the Hybrid Economy, Editore: Penguin, London, Anno edizione: 2008
Risorsa bibliografica facoltativaMason, M., Punk capitalismo, Editore: Feltrinelli, Milano, Anno edizione: 2009
Risorsa bibliografica facoltativaPine II J., Mass Customization: The New Frontier in Business Competition, Editore: Harvard Business School Press, Boston, Anno edizione: 1992
Risorsa bibliografica facoltativaShirky, C., Uno per uno, tutti per tutti. Il potere di organizzare senza organizzare, Editore: Codice, Torino, Anno edizione: 2009
Risorsa bibliografica facoltativaTapscott D., e Williams A., Wikinomics 2.0. La collaborazione di massa che sta cambiando il mondo, Editore: Etas, Milano, Anno edizione: 2008
Risorsa bibliografica facoltativaThackara, J., In the bubble. Design per un futuro sostenibile, Editore: Allemandi, Torino, Anno edizione: 2008
Risorsa bibliografica facoltativaVon Hippel, H., Democratizing innovation, Editore: MIT Press, Cambridge, MA, Anno edizione: 2005

Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
43.0
esercitazione
7.0
laboratorio informatico
0.0
laboratorio sperimentale
0.0
progetto
0.0
laboratorio di progetto
0.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
23/04/2021