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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2016/2017
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 093828 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA 2
Docente Casolo Siro , Prusicki Marco Stanislao , Scansani Sandro Attilio , Schiavo Alessio
Cfu 20.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1018) ARCHITETTURA - PROGETTAZIONE ARCHITETTONICAACPAZZZZD093828 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA 2
ASIAZZZZD093828 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA 2

Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

Milano, “città d’acqua”. Assumere il sistema delle acque come oggetto fondamentale di intervento per il riassetto di alcuni luoghi della città di Milano  significa non solo riconoscere la sua specificità, contrapponendosi al processo di trasformazione che ha visto nelle acque un ostacolo alla realizzazione dei propri disegni e perseguito una loro progressiva eliminazione dal paesaggio urbano, ma anche esprimere nuovi progetti per gli spazi della vita collettiva che ne sappiano interpretare le potenzialità per un rinnovamento profondamente radicato alla sua storia.

Ma assumere il sistema delle acque come oggetto fondamentale di intervento significa anche riflettere criticamente sulla ricca tradizione di architetture degli edifici pubblici, in particolare Terme, Bagni Pubblici e Piscine, che fin da epoca antica, proprio in stretta relazione con il sistema delle acque, hanno svolto un ruolo spesso determinante nel definire e caratterizzare le centralità urbane e che oggi viene negato. Nella prospettiva delineata è opportuno quindi chiedersi anche come la cultura architettonica e urbana abbia contribuito ad interpretare ed esprimere questi caratteri specifici e ricavare, anche da questa tradizione, elementi utili al suo necessario rinnovamento, tenendo anche conto della crescita costante della domanda di tali funzioni da parte delle popolazioni urbane. Procederemo pertanto nel tentativo di fare un bilancio di queste esperienze, per cercare di coglierne e metterne in luce gli elementi significativi.

Si intende così affermare e praticare la specificità  di una disciplina della progettazione architettonica fondata sulla conoscenza delle diverse logiche di formazione dello spazio reale in rapporto ai diversi pensieri architettonici che lo hanno plasmato e sulla necessità del loro apporto nel definire i criteri per ogni nuova trasformazione fisica che non si voglia ridurre semplicemente alla formalizzazione di scelte settoriali già definite a priori.

Considerando il progetto di architettura come atto di trasformazione di uno spazio già dato, anziché come materializzazione di uno spazio astratto, il programma del laboratorio affronta quindi la definizione del luogo e delle ragioni del progetto sulla base di uno studio analitico della città e della sua architettura.

Si propone di partire dalla realtà di un preciso spazio architettonico della città nel quale cogliere un pensiero specifico che sarà definito ricostruendo l'insieme dei progetti, realizzati e non, accumulati sull'area nel corso del tempo, e che verrà assunto come base fondamentale di riferimento per la ricerca progettuale.

Gli allievi affronteranno, quindi, direttamente come tema di progetto, la riforma di alcuni luoghi strettamente legati al sistema delle acque di Milano, in particolare al Naviglio della Martesana; questi saranno ripensati attraverso il ridisegno degli spazi aperti e attraverso la definizione di organismi architettonici complessi, destinati prevalentemente allo svolgimento delle attività legate all’acqua (natatorie, termali, ludiche) integrato con altre attività (sportive, culturali, di spettacolo), in alcuni casi anche riutilizzando edifici esistenti, che saranno concepiti come nuovi grandi edifici pubblici per la città intera.

Il lavoro sarà organizzato in tre fasi :

- approfondimento della conoscenza delle aree di progetto e di alcune opere di architettura, scelte per il loro carattere emblematico in modo da costituire un corpus condiviso di architetture, antiche e recenti, da utilizzare come riferimenti per nuovi progetti;

- sviluppo delle possibili linee di ricerca progettuale per la loro trasformazione sulla base dei risultati del lavoro analitico-interpretativo svolto nella prima fase;

- definizione di proposte progettuali a varie scale, da quella urbana a quella edilizia, che sarà approfondita anche in termini costruttivi.

Per ciascuna delle fasi è previsto un prodotto, sia individuale che di piccoli gruppi, che verrà valutato e concorrerà al giudizio finale.

L'attività prevede lezioni e revisioni periodiche degli elaborati analitici e progettuali, oltre a seminari di confronto condotti insieme agli altri docenti del laboratorio.

Bibliografie specifiche verranno indicate in relazione alle diverse fasi di lavoro, assieme ai diversi materiali di documentazione.


Note Sulla Modalità di valutazione

L’esame consiste nella discussione del lavoro svolto dagli studenti nel corso del Laboratorio, tenendo conto della conoscenza acquisita sugli aspetti di carattere teorico-metodologico relativi alla progettazione architettonica e di conoscenza della specifica realtà urbana oggetto di trasformazione affrontati nelle lezioni.


Bibliografia

Software utilizzato
Nessun software richiesto

Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
20.0
esercitazione
0.0
laboratorio informatico
0.0
laboratorio sperimentale
0.0
progetto
0.0
laboratorio di progetto
120.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano

Note Docente
schedaincarico v. 1.8.0 / 1.8.0
Area Servizi ICT
07/02/2023