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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2016/2017
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 097304 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA 2
Docente Aimini Matteo , Brumana Raffaella , Coppetti Barbara
Cfu 16.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - MI (1094) PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURAMIAAZZZZN097304 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA 2

Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

Ricomposizione di tasselli d’abbandono. Nuova architettura e disegno dello spazio pubblico

Il corso attraverso la pratica del progetto d’architettura, intende agire in termini proiettivi su alcuni luoghi ed edifici abbandonati sviluppando scenari di trasformazione che possano sottrarli  da quel processo di lenta decomposizione a cui oggi sembrano destinati. Operare consapevolmente sul tema dell’abbandono comporta una riflessione sull’azione del tempo sull’architettura, che da una parte può produrre lo spettacolo delle rovine della storia ed essere espressione della durevolezza e della sedimentazione dell’attività costruttiva dell’uomo; dall’altra può generare rottami o carcasse che rivelano tutta la caducità e la deperibilità espressa da alcune costruzioni recenti.  Uno sfondo tematico che spinge a considerazioni che coinvolgono paesaggi vasti, talvolta nodali e riconoscibili, più spesso contesti desolanti e periferici: le condizioni di disuso prolungate nel tempo generano situazioni di degrado e incuria che dal singolo immobile si estendono al suo intorno, incrementando le possibilità offerte ad insediamenti irregolari e determinando talvolta situazioni di criticità sociale. Il tempo in questi casi agisce negativamente sia in modo puntuale che amplificando il decadimento ad uno spazio fisico più esteso. Il laboratorio si inquadra entro il progetto didattico “Ri-formare Milano”, ne sviluppa e approfondisce i temi di sfondo e intende contribuire alla costruzione delle proposte progettuali per le aree coinvolte.

 

Progetto architettonico e disegno urbano

I temi progettuali proposti esploreranno il rapporto intercorrente tra ‘forma’ e ‘contesto’  alle differenti scale: dalla scala del disegno della città e del contesto insediativo -che sarà restituita attraverso diagrammi e letture interpretative delle stratificazioni delle forme- alla scala architettonica del manufatto costruito e dello spazio aperto, fino alle scelte materiche dei volumi e degli spazi aperti, raccontati mediante la costruzione di plastici di studio.

Gli aspetti teorico-metodologici e quelli architettonico-progettuali si svilupperanno lungo l'intera durata del Laboratorio annuale attraverso lezioni ex-cathedra e proiezioni critiche di esempi significativi, parallelamente all’elaborazione da parte degli studenti delle esercitazioni progettuali. Le posizioni teoriche e le connesse realizzazioni pratiche che verranno presentate e approfondite saranno orientate a chiarire i nessi tra figura e sfondo, tra progetto architettonico e struttura urbana, tra disegno e paesaggio entro un quadro critico delle implicazioni storiche, culturali e sociali dell’architettura e della città.

I concetti di morfologia urbana e di tipologia edilizia verranno affrontati nell’ambito della comprensione degli assetti fisici dello spazio, del riconoscimento delle sue configurazioni caratteristiche, in relazione agli usi sociali e ai valori simbolici  di cui lo spazio stesso viene caricato. Le determinazioni tecnologiche del progetto verranno identificate attraverso il controllo dei gradi di naturalità/artificialità degli assetti fisici in relazione al sistema delle reti e dei canali dei flussi diversamente caratterizzati.

Le esercitazioni progettuali si articoleranno secondo un percorso di avvicinamento progressivo e calibrato nel grado di complessità tipologica e funzionale, al fine di conformare l'operabilità del progetto alla esperienza progressivamente acquisita dagli allievi. Una serie di seminari intermedi con discussioni e valutazioni parziali scandiranno il passaggio da un'esercitazione ad un'altra. Nell’esercitazione finale, di maggiore complessità tematica e problematica, sarà possibile lavorare in gruppi composti da massimo 3 persone. Il progetto finale dovrà porre specifica attenzione alla relazione col suolo della città, l’attacco a terra o basamento dovrà ospitare funzioni e spazi adeguati a sostenere la relazione con i caratteri dei diversi versanti su cui affaccia. Il progetto dovrà precisare le soluzioni compositive ed espressive di tutti i fronti costruiti e dovrà chiarire le scelte compiute a coronamento dei volumi, restituendo mediante le sezioni dei corpi, il rapporto degli spazi interni con la luce naturale nelle sue articolazioni.

 

Materiali richiesti

Gli elaborati grafici rappresenteranno in ciascuna esercitazione e alle scale adeguate le strategie progettuali, le logiche dispositive e la distribuzione degli spazi, i caratteri tipici e il controllo della forma architettonica nel suo complesso, attraverso piante, sezioni e prospetti. La realizzazione di modelli e plastici di studio è richiesta per ogni esercitazione prevista e aiuterà lo studente a controllare le scelte d’insieme e delle singole parti del progetto.

Per il progetto finale oltre agli elaborati grafici alle scale 1:1000, 1:500, 1:200, 1:100, sono richiesti 3 modelli fisici, in cartoncino bianco o cartoncino vegetale. Il primo si focalizzerà sulla strategia urbana e rappresenterà i rapporti volumetrici tra l’esistente e il progetto (scala 1:500), il secondo modello preciserà alla scala architettonica i caratteri specifici delle parti (prospetti, bucature, basamento e coronamento, scala 1:200); il terzo sarà un modello strutturale (1:200).

La centralità nella disciplina architettonica dello strumento del disegno porterà a raccogliere in un quaderno gli appunti, schizzi, diagrammi, disegni e fotografie, in quanto materiali che accompagnano il processo progettuale;  gli elaborati finali e le elaborazioni tri-dimensionali potranno essere redatti con gli strumenti del disegno digitale. Le esercitazioni previste all’avvio del Laboratorio saranno individuali mente il progetto finale verrà elaborato da gruppi di 2-3 studenti massimo. Alla fine del corso i materiali verranno ordinati e raccolti in un CD da consegnare al docente.


Note Sulla Modalità di valutazione

Il lavoro in aula sarà costantemente seguito dalla docenza e dai tutor del Laboratorio e verrà scandito dalle consegne delle esercitazioni individuali che contribuiranno a costruire un quadro articolato di valutazioni intermedie delle attività per ogni singolo studente. Durante l’esercitazione finale sarà organizzata una giornata di revisione collegiale in cui i gruppi di studenti esporranno lo stato d’avanzamento del proprio lavoro.

L’esame finale consisterà in una discussione sui contenuti affrontati nelle lezioni dalla docenza, studiati nella bibliografia del corso e negli approfondimenti suggeriti durante il semestre, in relazione al lavoro svolto, alle intenzioni e alle scelte progettuali compiute.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaVittorio Gregotti, Architettura e Postmetropoli, , Editore: Einaudi, Anno edizione: 2011, ISBN: 9788806207298
Risorsa bibliografica obbligatoriaRafael Moneo, La solitudine degli edifici e altri scritti, Editore: Umberto Allemandi, Anno edizione: 1999, ISBN: 8842209236
Risorsa bibliografica obbligatoriaCarlos Martì Aris, Le variazioni dell'identità. Il tipo in architettura, Editore: Città Studi Editore, Anno edizione: 1993, ISBN: 8870059057
Risorsa bibliografica obbligatoriaPeter Zumthor, Pensare Architettura, Editore: Mondadori Electa, Anno edizione: 2003, ISBN: 8837021399
Risorsa bibliografica obbligatoriaBarbara Coppetti, La dialettica tra residenza e spazio aperto nella città contemporanea., Editore: Franco Angeli, Anno edizione: 2009, ISSN: 1825-8689, Fascicolo: Territorio n° 59
Risorsa bibliografica obbligatoriaMarco Bini, Stefano Bertocci, Manuale di rilevamento architettonico e urbano, Editore: Città studi edizioni, Anno edizione: 2012, ISBN: 9788825173628

Software utilizzato
Nessun software richiesto

Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
75.0
esercitazione
52.0
laboratorio informatico
0.0
laboratorio sperimentale
0.0
progetto
0.0
laboratorio di progetto
83.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.7.2 / 1.7.2
Area Servizi ICT
05/10/2022