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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2016/2017
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 097756 - TEORIE E STORIA DEL RESTAURO
Docente Di Biase Carolina
Cfu 4.00 Tipo insegnamento Monodisciplinare

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1136) ARCHITETTURAC15AZZZZ097756 - TEORIE E STORIA DEL RESTAURO

Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

Obiettivi formativi

Attraverso lezioni ex cathedra ed esercitazioni il corso propone agli allievi di riflettere sulla storia e la cultura del patrimonio costruito, invitandoli a considerare, parallelamente allo svolgimento dei laboratori di restauro architettonico, il ‘perché’, prima ancora del ‘come’ intervenire sull’architettura del passato.

Incoraggiare l’attitudine alla cura del patrimonio, porre con chiarezza obiettivi e limiti dell’azione di tutela al tempo della globalizzazione, presuppone la conoscenza di un dibattito dalle radici antiche, dei contributi fondamentali che lo hanno sostanziato sul piano teorico, dei processi di conoscenza, dei progetti e degli interventi che ne hanno rappresentato l’esito.
Dopo una breve sintesi delle prime provvidenze in materia di tutela e restauro delle Antichità e Belle Arti, il corso esporrà le condizioni culturali che hanno determinato la nascita del restauro nel senso moderno, a cavallo tra XVIII e XIX secolo. I mutamenti via via intervenuti negli orientamenti concettuali e nelle modalità di intervento saranno analizzati in rapporto alle mutate concezioni della storia, dell’arte, del progetto di architettura, fino all’età contemporanea, quando, particolarmente nella cultura occidentale, l’attenzione al patrimonio costruito ne ha evidenziato il significato di risorsa. Il superamento del concetto di "bellezze naturali" ha portato negli ultimi decenni a una nuova definizione di paesaggio, paesaggii culturali, nelle molteplici accezioni, dai paesaggi rurali ai paesaggi costruiti, con i contesti di recente urbanizzazione e il “patrimonio del XX secolo”.Di conseguenza i temi della conservazione e del riuso saranno considerati come parte essenziale delle strategie della sostenibilità.

Contenuti dell'insegnamento

Gli argomenti delle lezioni, anche attraverso l’analisi di casi-studio esemplificativi, saranno articolati in senso prevalentemente cronologico, come segue:
- tutela delle Antichità e Belle Arti negli Stati pre-unitari; primi casi di restauro di monumenti e siti archeologici;
- dalle “antichità nazionali” ai "monumenti storici": inventari, storia e archeologia medievale, amministrazione della tutela in Francia;
- il restauro moderno e i "monuments historiques" del Medioevo: teoria e pratica;

- anti-restauro e protezione degli edifici antichi nell'Inghilterra vittoriana: il futuro della memoria;

- storia, restauro dei monumenti e nuova architettura nell'Italia unita;

- la tutela come “religione di stato” e il 'culto moderno dei monumenti' nella Vienna di inizio '900;
- tra le due guerre mondiali: monumenti e ambienti urbani nella Carta di Atene sulla “conservazione dei monumenti” e nella Carta di Atene CIAM;
- distruzioni belliche e ricostruzione: permanenze, preesistenze e contesti urbani nel dibattito post bellico su "antico e nuovo";

- il progetto di nuovi allestimenti museali negli edifici antichi: il contributo italiano;
- tra arte e scienza: i fondamenti del “restauro critico”;
- beni culturali/beni economici: dalla salvaguardia dei centri storico-artistici al progetto per la città esistente;

- cultura materiale e archeologia; ampliamento delle fonti e storia quantitativa;
- le carte del restauro nazionali e internazionali: tra patrimonio materiale e patrimonio intangibile;
- legislazione dei beni culturali e paesaggistici in Italia;
- il progetto di conservazione come cura e uso compatibile del patrimonio costruito: storia materiale del costruito e ricerca scientifica e tecnologica;
- la città e il suo doppio: copie di monumenti e contesti urbani nel mondo;
- il patrimonio costruito a inizio millennio, tra “lunga durata” e “dittatura della brevità”; il patrimonio architettonico del XX secolo.

 Modalità organizzative

Le attività didattiche settimanali vedranno la partecipazione di studiosi e docenti di altre università e il contributo di dottori di ricerca che hanno sviluppato tesi di particolare interesse pertinenti ai temi del corso. Gli stessi argomenti del corso saranno oggetto di seminari di approfondimento da parte degli allievi, che discuteranno collettivamente, in aula, le letture scelte. 
L’esercitazione, che potrà essere svolta in gruppo, consisterà in una ricerca bibliografica (e per quanto possibile archivistica) relativa a un edificio vincolato, in Milano o nel contesto di provenienza degli allievi, che dovrà restituire secondo un format predisposto dal docente le principali fasi di restauro, i progetti di modifica intervenuti dal secondo dopoguerra ad oggi, le valutazioni e le critiche ai restauri ordinate cronologicamente.

 Bibliografia

J. RUSKIN, La lampada della memoria, in Le sette lampade dell’architettura (1849), Jaca Book, Milano 1981, pp.219-230
E.E.VIOLLET-LE-DUC, Restauration, voce, in Dictionaire raisonné de l’architecture Francaise, 1854-68, trad. it. M.A. Crippa (a cura di), Eugène Viollet-le-Duc, L’architettura ragionata, Jaca Book, Milano 1984, p. 247-271
C. BOITO, I restauri in architettura. Dialogo Primo, in C. Boito, Questioni pratiche di belle arti, Hoepli, Milano 1893, pp. 3-32, oggi in M.A. Crippa (a cura di), Camillo Boito, Il nuovo e l’antico in architettura, Jaca Book, Milano 1988, pp. 107-126
A. RIEGL, Der moderne Denkmalkultus. Sein Wesen undseine Entstehung, Wien - Leipzig1903, traduzione italiana in S. Scarrocchia (a cura di), Il culto moderno dei monumenti. Il suo carattere e i suoi inizi, Abscondita, 2011;
A.GRIMOLDI, Traduzioni e traduttori: le parole e le cose. La fortuna di Riegl nell’intreccio di lingue e di interpretazioni, in «'ANANKE», n. 74/2015, pp. 13-18
C. BRANDI, Restauro, in Enciclopedia Universale dell’Arte, Venezia-Roma 1972, pp. 322-332
R. BUCAILLE, J.M. PESEZ, Cultura materiale, in Enciclopedia Einaudi, Torino 1978
M. DEZZI BARDESCHI, Limiti e modi della conservazione, in Riuso e riqualificazione edilizia negli anni ’80, Franco Angeli editore, Milano 1981, pp. 305-318
A.BELLINI, Conservazione, restauro, città, in R. Rozzi (a cura di), La Milano del Piano Beruto. Società. Urbanistica e architettura nella seconda metà dell’Ottocento, volume I, Guerini e Associati, Milano 1992, pp. 369-384

C. DI BIASE, Roberto Pane ed Ernesto Nathan Rogers: dibattito sugli inserimenti nelle preesistenze ambientali, in Roberto Pane tra storia e restauro. Architettura, città, paesaggio, Marsilio, 2010, pp. 364-369

C. DI BIASE, 30 anni ANCSA. 1960-1990, Associazione Nazionale Centri Storico-artistici, 1990

S. SETTIS, Paesaggio, costituzione, cemento. La battaglia per l'ambiente contro il degrado civile, Einaudi, Torino 2012

R. CECCHI, Codice (dei beni culturali e del paesaggio), voce 'restauro', in 'ANANKE, n. 72/2014, pp. 42-44
D. FIORANI, Carte (del restauro) in «'ANANKE», n. 72/2014, pp. 37-41
S. MUSSO, Conservare il Moderno. Franco Albini e il Museo del Tesoro di San Lorenzo, in «Quaderni di ANANKE», 5, 2015, pp. 12-38

 

 

 


Note Sulla Modalità di valutazione

L’esame consisterà nella presentazione orale, di gruppo o individuale, dei risultati dell’esercitazione, nella valutazione del tema di approfondimento bibliografico e in alcune domande volte a evidenziare le conoscenze acquisite e la capacità dello studente di elaborare collegamenti fra i vari argomenti del corso.


Bibliografia
Risorsa bibliografica facoltativaMiles GLENDINNING, The Conservation Movement: A History of Architectural Preservation - Antiquity to Modernity, Editore: Routledge, Anno edizione: 2013, ISBN: 978-0415543224
Note:

Storia della conservazione, aggiornata, che ne riassume e rilegge in chiave contemporanea i passaggi e le svolte.

Risorsa bibliografica facoltativaL. DE STEFANI, C. COCCOLI (a cura di), Guerra, monumenti ricostruzione. Architetture e centri storici italiani nel secondo conflitto mondiale, Editore: Marsilio, Anno edizione: 2011, ISBN: 978-88-317-1074
Note:

La consultazione del volume, con introduzione di Amedeo Bellini, può essere utile riferimento per l'esercitazione degli allievi.


Software utilizzato
Nessun software richiesto

Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
19.0
esercitazione
23.0
laboratorio informatico
0.0
laboratorio sperimentale
0.0
progetto
0.0
laboratorio di progetto
0.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
schedaincarico v. 1.6.9 / 1.6.9
Area Servizi ICT
29/11/2021