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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2016/2017
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 091697 - TEORIE E TECNICHE DELLA PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA CONTEMPORANEA B
Docente Valente Ilaria Pamela Simonetta
Cfu 4.00 Tipo insegnamento Monodisciplinare

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1136) ARCHITETTURAA12AZZZZ091697 - TEORIE E TECNICHE DELLA PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA CONTEMPORANEA B
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Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

Nello scorcio a cavaliere tra secondo e terzo millennio, un salto di scala ha connotato le trasformazioni in atto che riguardano la forma e la dimensione della città contemporanea - ben descritte dai termini posturbano (Choay) e postmetropoli (Gregotti), allo stesso tempo la pratica dell’architettura è radicalmente mutata, ponendo in crisi gli strumenti teorici e operativi del progetto.

I processi di globalizzazione, come la moltiplicazione delle reti immateriali, l’ipertrofia dell’ informazione, l’accelerazione dei flussi, ben espressa in termini di “compressione spazio temporale” (Harvey), le logiche speculative del mercato finanziario e immobiliare, hanno determinato la costituzione di un “mondo multipolare” (Cohen) in cui le città e i loro contesti estesi divengono il terreno della circolazione globale degli architetti contemporanei. Si tratta del terreno su cui si innesta la spettacolarizzazione dell’architettura e la produzione di oggetti atopici, un terreno complesso, investito e reso fragile dalla crisi economica. Le condizioni recenti di produzione dello spazio abitato, di mercato e di circolazione mediatica, hanno incrinato la durata come principale finalità e sostanza etica del costruire.

Entro questo quadro, il corso intende considerare e discutere, in particolare, il concetto di durata, in quanto fondativo per l'architettura.

Il concetto di durata sta alle radici dell’architettura, ne fissa il nesso con il tempo e con lo spazio, la sua declinazione nella teoria dell’architettura è continua, ne diviene paradigma ineludibile. La questione della durata può essere letta a partire da due grandi insiemi problematici, tra loro saldamente intrecciati. Da un lato si considerino le dinamiche trasformative dello spazio fisico, della città, dei territori, dei paesaggi, dei contesti, dei luoghi dove la costruzione (e l’architettura) insistono. E’ l’orizzonte operativo del progetto, indissolubilmente legato al manifestarsi stesso e al prendere forma dell’opera. D’altro lato si tratta della finalità stessa del costruire, dunque della fissazione paradigmatica della durata come fondativa per l’architettura.

Oggi è opportuno riflettere su come il termine durata può assumere significato entro una riscoperta della dimensione ciclica del tempo storico, connessa alla necessità di interrompere la dissipazione delle risorse e di promuoverne uno sviluppo sostenibile. Il termine durata è da considerarsi in ragione delle problematiche e delle teorie che collocano il progetto entro il dispiegarsi dei cicli di vita della città, del costruito, dei paesaggi e dei territori. Questa prospettiva sollecita una dialettica non necessariamente oppositiva con alcune nozioni, come quella di resilienza, riferite alla reversibilità dei processi, alla salvaguardia delle risorse, allo sviluppo sostenibile e di recente entrate nel lessico del progetto.

La teoria e la pratica del progetto di architettura si trovano, dunque, di fronte alla necessità di riprendere e riaffermare in modo coerente, rispetto a tale sfondo, il nesso tra architettura, luoghi e risorse, spostando e reinterpretando la tradizione teorica e operativa del secondo dopoguerra e misurando nuovamente la distanza critica dalle istanze della modernità. Si tratta di un necessario “ritorno al luogo”, in cui ridefinire i termini del disegno architettonico e urbano come tessitura di relazioni inedite tra stratificazioni contestuali, messa in forma di bisogni collettivi e contenuti civili, rispondenza a un corretto uso delle risorse e delle tecniche.

Il corso si propone, dunque, di approfondire e porre in discussione le pratiche, le teorie e le concettualizzazioni in gioco.

Il corso si articolerà introno a tre nuclei tematici principali:

 

1. Introduzione. Forme della teoria della progettazione architettonica contemporanea

- i testi e gli eventi: manifesti, scritti, studi, contributi critici, mostre, ecc, insieme alle nuove forme indotte dalla rete, spesso episodiche e frammentarie;

- il progetto e l’opera architettonica come sintesi, dimostrazione, esemplificazione;

- descrizioni e narrazioni come strumenti del progetto.

 

2. Durata,progetto,architettura, discussione intorno ad alcuni concetti chiave

- persistenza, permanenza, resilienza, storia, memoria, patrimonio, distruzione, oblio, abbandono, risorsa, ciclo di vita, riciclo.

 

3. Il rapporto tra architettura e città

- Sovrapposizioni: architetture atopiche.

- Stratificazioni e innesti: costruire nel costruito.

- Cancellazioni: la città retratta.

- Relazioni: forma e luogo nel progetto architettonico

 

Obiettivi e articolazione didattica

Attraverso l’illustrazione di esempi, l’articolazione critica dei riferimenti di volta in volta trattati, la lettura commentata di testi, il corso si propone di contribuire ad una conoscenza e comprensione approfondita dei temi proposti.

In corso d’anno, le lezioni ex-cathedra, le sessioni seminariali di lettura di testi, progetti e opere, con la partecipazione attiva degli studenti, hanno l’obiettivo di incrementare le capacità di analisi e comparazione critica di testi ed esemplificazioni progettuali.

Agli studenti frequentanti è richiesta la redazione di un saggio su un tema a scelta tra quelli trattati nel corso delle lezioni. Per la sua redazione saranno illustrate in aula le modalità corrette e convenzionali di articolazione e stesura di un saggio teorico-critico, con il fine di incrementare le capacità di scrittura, la comprensione delle problematiche teoriche coinvolte, le abilità comunicative dello studente.

Nei mesi di ottobre, novembre, dicembre le lezioni e i seminari saranno dedicati all’ introduzione e alla trattazione dei temi sopra delineati, il mese di gennaio sarà dedicato , tramite sessioni seminariali, all’impostazione dei saggi degli studenti.

 

Materiali e bibliografie

Bibliografie tematiche, materiale iconografico, slides delle lezioni, indicazioni redazionali del saggio, verranno pubblicate sulla piattaforma BeeP, così come  una bibliografia in lingua inglese.


Note Sulla Modalità di valutazione

 

Per gli studenti frequentanti, l’esame verterà sui contenuti del corso e sulla discussione del saggio, la cui redazione è individuale. Le norme redazionali della relazione saranno pubblicate nella pagina Beep del corso.

Il tema del saggio sarà da comunicare alla docenza entro il 6 gennaio 2017.

Il saggio sarà da consegnare in formato pdf in un’apposita cartella della pagina Beep del corso entro due giorni dalla data dell’appello d’esame prescelto e in copia cartacea il giorno dell’esame.

Per gli studenti non frequentanti, la prova d’esame sarà scritta sui testi indicati come obbligatori nella bibliografia del corso. La prova scritta consisterà in alcune domande aperte relative ai contenuti dei testi e alla comprensione delle problematiche teoriche e degli esempi trattati negli stessi. 


Bibliografia
Risorsa bibliografica facoltativaBibliografie tematiche verranno indicate a valle delle lezioni
Risorsa bibliografica obbligatoriaGregotti, Vittorio, Architettura e postmetropoli, Editore: Einaudi, Torino, Anno edizione: 2011, ISBN: 978-88-06-20729-8
Risorsa bibliografica obbligatoriaRafael Moneo, L'altra modernità. Considerazioni sul futuro dell'architettura, Editore: Christian Marinotti, Anno edizione: 2012, ISBN: 9788882731359
Risorsa bibliografica obbligatoriaVittorio Gregotti, Lezioni veneziane, Editore: Skira, Anno edizione: 2016, ISBN: 978885723094
Risorsa bibliografica obbligatoriaAlberto Ferlenga, Citta' e Memoria come strumenti del progetto, Editore: Christian Marinotti Edizioni, Anno edizione: 2015, ISBN: 9788882731526
Risorsa bibliografica obbligatoriaIlaria Valente, "Durata" in: Marini S., Corbellini G. (a cura di), Recycled Theory: Illustred Dictionary / Dizionario illustrato,, Editore: Quodlibet, Anno edizione: 2016, ISBN: 9788874628940
Risorsa bibliografica facoltativaGon§alo Byrne, Cassandra Cozza, Chiara Toscani, Relazioni. Forma e vita nel progetto di architettura, Editore: Christian Marinotti edizioni, Anno edizione: 2016, ISBN: 9788882731564
Risorsa bibliografica facoltativaa cura di Carmen Andriani, Il patrimonio e l'abitare, Editore: Donzelli, Roma, Anno edizione: 2010, ISBN: 9788860364944
Risorsa bibliografica facoltativaChoay, Françoise, L'orizzonte del posturbano , Editore: Officina, Roma, Anno edizione: 1992
Risorsa bibliografica facoltativaHarvey, David, La crisi della modernità , Editore: Il Saggiatore, Milano, Anno edizione: 2010, ISBN: 9788856502152
Risorsa bibliografica facoltativaa cura di M. Biraghi e A. Ferlenga, Architettura del Novecento, Editore: Einaudi, Torino, Anno edizione: 2012, ISBN: 9788806182434
Risorsa bibliografica facoltativaIlaria Valente, "Regaining Lost Time: Design and Architectural, Urban and Environmental Resources", in Cities in Transformation. Research & Design (a cura di A. Del Bo; I.Valente; M. Bovati; M. Caja; G. Floridi; M. Landsberger), Editore: Il Poligrafo, Anno edizione: 2014, ISBN: 9788871158297

Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
19.0
esercitazione
23.0
laboratorio informatico
0.0
laboratorio sperimentale
0.0
progetto
0.0
laboratorio di progetto
0.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di materiale didattico/slides in lingua inglese
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
18/04/2021