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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2015/2016
Scuola Scuola del Design
Insegnamento 091888 - LABORATORIO DI SINTESI FINALE
Docente Baule Giovanni , Calabi Daniela Anna , D'Abbraccio Vincenzo , Quaggiotto Marco
Cfu 18.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Des (Mag.)(ord. 270) - BV (1162) DESIGN DELLA COMUNICAZIONEC_1AZZZZA091888 - LABORATORIO DI SINTESI FINALE

Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

Design della comunicazione per il territorio: format transmediali per l'esperienza territoriale.

 

Il design della comunicazione è protagonista di una trasformazione profonda che colloca al centro il territorio: viene riconosciuto come come spatial turn nel design della comunicazione.
Informazioni, contenuti, dati di diversa natura ma anche la stessa presenza umana vengono connessi di continuo ai luoghi tramite i sistemi di geolocalizzazione. La geolocalizzazione non è più soltanto una componente di natura tecnologica ma diventa un paradigma generale per la comunicazione, il cuore dei suoi dispositivi, il baricentro dei suoi artefatti.
Evolve dunque la stessa idea di comunicazione per il territorio che non riguarda più solo la valorizzazione delle emergenze fisiche, ma contempla una rete di contenuti, di presenze sociali, di pratiche territoriali a più livelli (layer territoriali). Ci muoviamo dunque nell'ambito di una user experience del territorio intesa come esperienza consapevole del paesaggio sociale e culturale.

 

1. Sul piano progettuale, comunicare il territorio implica rappresentare luoghi e annettere contenuti a luoghi tramite specifici artefatti. Rappresentare luoghi e annettere contenuti a luoghi attiva un meccanismo evocativo presente nei format transmediali (traduzione di contenuti su media diversi):  nascono così tracciati emozionali, la condivisione, la dimensione partecipativa . La rappresentazione tramite mappa si colloca ad un nuovo e più alto livello: la mappa digitale diviene collettore di contenuti esperienziali e catalizzatore di comunicazione transmediale.

 

2. La figura professionale che il laboratorio individua è quella di un progettista maturo in grado

a) di individuare strategicamente e di coordinare e gestire contenuti complessi (regìa dei contenuti);

b) di progettare format transmediali idonei alla comunicazione dell'esperienza del territorio.

Enti locali, associazioni per il territorio, enti di promozione della cultura richiedono nuove competenze sensibilità, linguaggi e strumenti adeguati a un nuovo racconto dei contenuti esperienziali e delle pratiche territoriali, regìa avanzata di contenuti, sperimentazione di prototipi comunicativi. Chiedono di andare oltre il sistema convenzionale del turismo, quello che veniva genericamente indicato come turismo, una pratica di avvicinamento a territori e luoghi "altri", evolve secondo nuove forme di approccio differenti dal turismo di consumo o di massa tradizionalmente inteso. Lo stesso sguardo turistico (Urry,1992) alla base del sistema convenzionale del turismo è venuto via via articolandosi e va mutando radicalmente.

 

3. il Laboratorio elabora sistemi comunicativi transmediali a fronte di una committenza individuata e di una domanda strutturata di progetto.
Il campo di applicazione fa riferimento alla città di Milano e intende dare risposte progettuali alla richiesta di uno dei partner di laboratorio che in un proprio spazio dedicato al centro della città sta costruendo un luogo espositivo e una piattaforma a base web per la condivisione di dati e contenuti destinata a una particolare lettura della città. In quella sede verrà presentata la piattaforma a base mappa. 
Il format transmediale prevede lo sviluppo dei contenuti su diversi supporti che verranno connessi alla piattaforma comune.

 

4. Il Laboratorio fornirà:
- tools per la costruzione di linguaggi immersivi per la rappresentazione di luoghi e contenuti territoriali
- sistemi per la gestione di tipologie di mappe di geolocalizzzazione
- analisi di casi studio utili alla progettazione
- interventi seminariali sulla traduzione cartografica e sistemi di personalizzazione di mappe, sulla traduzione visiva e transmediale.

Il laboratorio opererà per fasi temporali che via via svilupperanno gli obiettivi intermedi:
- un primo livello dell'attività laboratoriale è dedicato ad interventi teorici, contributi esemplificativi, a riferimenti bibliografici idonei e a fornire strumenti analitici e di metodo per l'avvio delle esplorazioni territoriali e dei concept di artefatti con la condivisione analitica di casi studio;
- un secondo livello, dedicato allo specifico concept di progetto, strategie di contenuti e di articolazione di format transmediali per l'esperienza e la comunicazione praticata del territorio.
- la fase di produzione - alla quale verrà dedicato ampio spazio - prevede, in un'alternanza di tecniche diverse, la realizzazione di format sperimentali, artefatti strutturati per la comunicazione del territorio.

 

Un calendario dettagliato dei lavori verrà fornito ad apertura di laboratorio e all'avvio di ciascuna fase.

Nel corso delle diverse fasi saranno adottati diversi linguaggi e strumenti comunicativi dalla rappresentazione grafica e audiovisiva ai sistemi di interazione su web in funzione delle loro potenzialità comunicative; verranno così valorizzate le competenze maturate nel corso dell'iter formativo.



Partner del laboratorio:

Laboratorio Formentini / Fondazione Alberto e Arnoldo Mondadori
Consorzio A.S.T. (Agenzia per lo Sviluppo Territoriale) di Vigevano

 

Collaborazioni internazionali:

University of Brighton – Faculty of Arts
University of Leeds – School of Design
Universidade Lusíada de Lisboa - Laboratorio da Cor
Universidade da Madeira - Centro de Artes e Humanidades
Mobile Life Centre at Stockholm University
M-ITI Madeira Interactive Technologies Institute


Esperienze delle precedenti edizioni del laboratorio:

Editoria digitale

https://www.dropbox.com/s/an2f6fgoq2d6ane/Editoria%20digitale.rar?dl=0

Guide crossmediali 

https://www.dropbox.com/s/kbdxoyareeaasc8/Guide%20crossmediali.rar?dl=0

Progetti di laurea 

https://www.dropbox.com/s/329gpws3a9v5ckg/Tesi.rar?dl=0


Esperienze di laboratori internazionali:

designpluscontext.org

 

Riferimenti bibliografici

 

Baule, G.. Quaggiotto, M., 20015: Communication of the territory and mapping interfaces.

Spatial turn in Communication Design, Summer Cumulus Conference, Politecnico di Milano.

Farinelli, F, 2003: Geografia, un'introduzione ai modelli del mondo, Torino:Einaudi

Iacoli, G., 2002: Le carte parlano chiaro. Strategie di interferenza testo-mappa nella letteratura contemporanea, in Guglielmina, M., Iacoli, G. (A cura di), Piani sul mondo. Le mappe nel l'immaginazione letteraria, Macerata: Quodlibet

Papotti, D.,2002: Il libro è la mappa. Prospettive di incontro fra cartografie e letteratura, in Guglielmina, M., Iacoli, G. (A cura di), Piani sul mondo. Le mappe nell'immaginazione letteraria, Macerata: Quodlibet

Soja, E.W, 1996: Thirdspace, Journeys to Los Angeles and Other Real-And-Imagined Places, Malden, MA, Oxford, Blackwell
Westphal, B., 2007: La géocritique. Réel, fiction, espace, Paris: Les Editions de Minuit

Urry, j., 1990, The Tourist Gaze and the Environment, in Theory, Culture and Society 9, pp.1-26.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Note Sulla Modalità di valutazione

La valutazione avviene sulla base degli elaborati richiesti e degli approfondimenti necessari prodotti (ricerche analitiche, artefatti). 
Si verificano innanzitutto la coerenza con il brief dato, la qualità e l'originalità di interpretazione, la completezza di sviluppo, il grado di autonomia con ie quali vengono elaborate le ipotesi progettuali.


Sono previste verifiche in itinere obbligatorie a conclusione di ciascuna delle fasi di lavoro del laboratorio per verificare gli stati di avanzamento teorico e progettuale, il cui esito concorre a determinare la valutazione finale in aggiunta a una discussione conclusiva sul progetto.
 Nel corso del laboratorio e soprattutto nella verifica complessiva finale sono valutati la competenza e il contributo individuale al progetto.
 Durante le sessioni laboratoriali  sono previste verifiche degli stati di avanzamento dell'attività progettuale.



Modalità d'esame  L'attività di laboratorio si conclude con la presentazione e la discussione seminariale degli elaborati, con valutazione finale e attribuzione del voto.

 Solo per gli studenti che, per giustificati e documentati gravi motivi, non hanno potuto concludere l'attività e sostenere l'esame, si ammette che la valutazione possa essere rimandata ad una ulteriore prova.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaMarco Quaggiotto, Cartografie del sapere , Editore: Franco Angeli, Anno edizione: 2012
Note:

9788820408541 Note: Saggio incluso: Giovanni Baule, 'Interfacce di riconfigurazione. L'accesso comunicativo ai luoghi del sapere'

Risorsa bibliografica obbligatoriaGiovanni Baule, La traduzione visiva, in AA VV, 'Copy in Italy. Autori italiani nel mondo, Editore: Effigie, Anno edizione: 2009, ISBN: 9788889416495
Risorsa bibliografica obbligatoriaCalabi, D., Baule, G., Scuri, S., Narrare il territorio: Dispositivi e Strategie d'innovazione per gli Spazi Percepiti, Editore: 5th STS Conference A Matter of Design: Making Society through Science and Technology, Anno edizione: 2014
Risorsa bibliografica obbligatoriaA cura di Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, I colori di Milano, percorsi e generi letterari del '900 www.portaletture.org/icm/

Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
120.0
esercitazione
30.0
laboratorio informatico
0.0
laboratorio sperimentale
9.0
progetto
0.0
laboratorio di progetto
21.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.6 / 1.6.6
Area Servizi ICT
24/07/2021