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Obiettivi
Il corso di rappresentazione e progettazione urbana è formato da due moduli di insegnamento integrati (Rappresentazione, Daniele Villa e Progettazione urbana, Emanuele Garda) che intendono fornire agli studenti strumenti tecnici e critici per affrontare la pluralità di aspetti propri della rappresentazione nelle diverse forme del mestiere urbanistico.
Presupposti
L'impostazione del corso muove dal presupposto che la pratica della pianificazione e progettazione urbanistica, radicate in tradizioni tecniche solide e antiche, sono per loro natura sperimentali, plurali e aperte a molte forme del progetto tutte altrettanto utili e ricorrenti oltre che in continua evoluzione. Di volta in volta, di fronte al problema di un progetto, occorre capire cosa fare e come fare. Ciò comporta: conoscenza della storia e delle tecniche urbanistiche; buona familiarità con un insieme molto diversificato di strumenti e tecniche di rappresentazione dello spazio e delle informazioni, sia manuali che informatizzate; curiosità e disponibilità ad acquisire ed aggiornare un’ampia cultura visiva, capacità critiche e selettive nell'uso delle immagini; controllo di linguaggi diversi, capacità nel costruire testi che integrano parole, numeri e immagini; conoscenza e curiosità nei confronti delle principali forme vive della descrizione e del progetto con riferimento ai molti prodotti che nella storia le hanno caratterizzate: alla loro dimensione concreta, materiale e pratica al loro ruolo di dispositivi necessari all’interazione e al dialogo.
Percorso didattico
In particolare attraverso lezioni ed esercitazioni pratiche intende portare gli studenti a confrontarsi con i seguenti aspetti:
- conoscere le principali forme e tecniche della rappresentazione (schemi, diagrammi, mappe, immagini tridimensionali, infografie …), le loro caratteristiche e potenzialità e sperimentarne l’utilizzo e la produzione;
- comprendere di quali rappresentazioni necessita una lettura territoriale, un progetto, un piano in rapporto a diverse condizioni di scala, contesto, obiettivi, interlocutori ecc.;
- scegliere la via più adatta e praticabile per produrre un insieme di rappresentazioni articolato, praticare le principali tecniche per produrle, in funzione del tempo, delle risorse, strumenti a disposizione;
- sperimentare la composizione di testi complessi che prevedono l’uso di parole, numeri e immagini entro una discorso argomentato e informato.
Vi è da alcuni anni l’esigenza di chiarire con gli studenti la natura non strettamente pratica e informatica del corso. La rapida evoluzione delle tecnologie e dei programmi suggerisce di dare precedenza all’acquisizione di capacità critiche e pratiche utili a definire di volta in volta le opportune sequenze di passaggi tecnici (attraverso programmi diversi, tecniche manuali, uso e campionamento di immagini già esistenti ecc). Va dunque sottolineato come la finalità del corso NON sia quella di alfabetizzare gli studenti nell'uso degli strumenti informatici benché alcune lezioni comporteranno l’utilizzo dei principali software di disegno informatizzato, elaborazione di informazioni territoriali.
Organizzazione delle lezioni
Ogni giornata di lavoro si articola in lezioni teoriche ed esercitazioni connesse da un tema. Agli studenti è chiesta un partecipazione attiva ed è possibile che sia loro affidata la gestione diretta di momenti seminariali su specifici temi e approfondimenti. Il percorso didattico si sviluppa in tre parti: Fondamenti pratici e teorici, Esperienze e progetti, Esercitazioni pratiche/workshop.
1 Fondamenti pratici e teorici. Nella prima parte del corso sono trattati i fondamenti teorico pratici della rappresentazione della città e del territorio, con particolare attenzione al significato della pratica del disegno e all’origine e al senso della cartografia moderna e del mapping basato sul web. Contemporaneamente saranno richiamati i fondamenti del disegno manuale e informatizzato attraverso una serie di esercitazioni pratiche elementari e progressive.
2 Esperienze e progetti. La seconda parte è dedicata alle forme del disegno lette nella loro dimensione concreta (tipologie, tecniche, procedimenti) attraverso buoni esempi di piani e progetti urbanistici dalla storia lunga che dalle esperienze più recenti e di frontiera. Pur stando nell’alveo della tradizione urbanistica sarà frequente il richiamo di forme e temi della rappresentazione extradisciplinari (ad esempio arti visive, graphic design, video e cinema) a cui verranno dedicate specifiche lezioni e seminari, anche attraverso il coinvolgimento di docenti ospiti.
3 Esercitazioni pratiche/workshop. Il percorso didattico completa con un esercizio comune a tutta la classe (workshop tematico), svolto per gruppi, nel corso del quale ciascun studente sarà responsabilizzato su un singolo tema e obiettivo riconoscibile e valutabile. Le esercitazioni pratiche del corso sintetizzano aspetti teorici e pratici attraverso l’elaborazione di un artefatto visuale complesso formato da una sequenza organizzata di tavole nei formati per stampa e pubblicazione web. Ogni gruppo sceglie insieme ai docenti un tema specifico che declina un tema comune. Nelle esercitazioni pratiche verrà dato ampio spazio alla gestione delle informazioni e dati territoriali e alla produzione di mappe e rappresentazioni anche attraverso l’utilizzo di strumenti di disegno informatizzato.
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