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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2014/2015
Scuola Scuola del Design
Insegnamento 096770 - LABORATORIO DI SINTESI FINALE
Docente Nicolin Pierluigi , Sambonet Maia , Zecchini Alberto
Cfu 18.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Des (Mag.)(ord. 270) - BV (1161) INTERIOR DESIGNI_2AZZZZA096770 - LABORATORIO DI SINTESI FINALE

Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

Quest’anno il laboratorio propone di svolgere il tema progettuale in una zona di confine tra l’oggetto e l’architettura, una zona in cui, possiamo dire, si trova il luogo più proprio dell’‘interior design’. Operando a partire dalla nozione di shelter design - ‘shelter’ significa alla lettera ‘scudo’ protettivo – nel laboratorio vogliamo ottenere il massimo rendimento dalle possibilità offerte dall’indeterminatezza, o se si vuole dalla vaghezza di un sostantivo usato per intendere cose diverse come: pensilina, rifugio, ricovero, asilo, riparo, ridosso, difesa, ecc. Va ricordato che lo Shelter design fu accolto dai movimenti giovanili degli anni ’60 come l’espressione di uno stile di vita alternativo e che questa parola stava a indicare tutto quello che sembrava appartenere a una controcultura: una tenda, una costruzione di paglia, un semplice riparo, una piccola casa, una cupola geodetica, ecc. Tutte cose da fare o montare possibilmente con le proprie mani e con i materiali più diversi: dal legno, al bambù, all’adobe, a materiali riciclati, ecc. In molti contesti si è proposta una riedizione contemporanea, riveduta e aggiornata, di alcuni aspetti dei movimenti controculturali e, per parte nostra, nel laboratorio ci prefiggiamo di riflettere in maniera originale su qualcuna delle espressioni delle controculture come l’idea di creare qualcosa con le proprie mani, di usare materiali di riciclaggio o altro. La duttilità della nozione di shelter può servire a sviluppare nel laboratorio nuove interpretazioni, più attuali, contraddistinte da concetti come: emergenza, ecologia, artisticità, servizio, ecc., in aggiunta ai modi più consueti di intendere finalità come: riparare, rifugiarsi, ricoverare, dare asilo, proteggere, ecc. Non mancheranno le occasioni di discussione alla ricerca di campi di applicazione adeguati e interpretazioni dello shelter adatte alla nostra attuale sensibilità.

 

Pierluigi Nicolin si occuperà del coordinamento generale, Alberto Zecchini e Maia Sambonet offriranno la loro competenza allo sviluppo dei progetti: l’uno come architetto e designer, l’altra come esploratrice dei confini tra disegno, scrittura e ambiente.


Note Sulla Modalità di valutazione
 

Bibliografia
Risorsa bibliografica facoltativaLa bibliografia verrà fornita durante il corso

Software utilizzato
Nessun software richiesto

Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
120.0
esercitazione
30.0
laboratorio informatico
0.0
laboratorio sperimentale
9.0
progetto
0.0
laboratorio di progetto
21.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.8 / 1.6.8
Area Servizi ICT
23/09/2021