logo-polimi
Loading...
Risorse bibliografiche
Risorsa bibliografica obbligatoria
Risorsa bibliografica facoltativa
Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2014/2015
Scuola Scuola di Architettura e Società
Insegnamento 093354 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE TEMATICO
Docente Del Curto Davide , Nocchi Massimiliano , Rosati Gianpaolo
Cfu 14.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1136) ARCHITETTURAC12AZZZZA093354 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE TEMATICO

Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

Il laboratorio di progettazione tematico 2015

Il laboratorio di progettazione tematico è la sintesi del percorso di studi verso la laurea, comporta una vasta base di cognizioni anche pratico-applicative, fa appello alle nozioni acquisite nel corso degli studi e le applica alla progettazione fino alla scala del dettaglio esecutivo.

 

Questo laboratorio offre supporto agli studenti che scelgono la scala dell’edificio per il loro elaborato di sintesi, svolgendo i compiti specifici dell’architetto: conoscenza, documentazione, progetto. Se ogni attività progettuale si sostanzia nella trasformazione di una preesistenza, la nozione di progetto sull’esistente coincide sempre più saldamente con quella di progetto tout court. La capacità di comprendere e interpretare l’esistente, l’estensione e la profondità delle conoscenze preliminarisu cui il progetto si fonda, sono un presupposto determinante della sua qualità, quando non la sua misura. In questa direzione si sviluppano gli interventi più avanzati e innovativi.

 

Considerando il patrimonio esistente nel suo significato di testimonianza culturale e di risorsa per l’uso contemporaneo, il laboratorio intende formare alla progettazione dell’intervento sul costruito, con particolare riferimento al rapporto dialettico tra preesistenze e nuove addizioni. La tematica della conservazione sarà dunque messa in relazione con le problematiche del riuso affrontando i conseguenti interventi di adeguamento strutturale,

tecnologico e normativo mentre la disciplina del restauro verrà fatta interagire con quella della progettazione architettonica evidenziando il complesso e proficuo rapporto che questo confronto può innescare.

 

Il laureando condurrà il progetto per l’esistente svolgendo le sue linee principali: dal programma di riuso agli interventi per la conservazione di materiali e di manufatti, dal consolidamento e miglioramento strutturale alle integrazioni di architettura degli interni, di allestimento e di arredo, dalle aggiunte di nuovi volumi edificati, alle soluzioni impiantistiche.

Si dà per assodato che il laureando, alla conclusione della sua carriera, abbia maturato la capacità di svolgere adeguatamente l’istruttoria e l’anamnesi sugli edifici del passato. Dovrà quindi superare la dimensione dell'esercizio e valutare nel concreto la coerenza e la praticabilità delle sue proposte, attraverso gli elaborati esecutivi abituali in una pratica qualificata.

Lo studente sperimenterà come i diversi aspetti dell’intervento sull’esistente accrescono la complessità dell’edificio, ne segnano la figura e, per questo, devono essere consapevoli. Fanno parte di un progetto in cui interagiscono e si leggono – nella misura in cui si dà loro ordine - molteplici esigenze. Il rispetto per l’esistente non è la conservazione di un’immagine immobile del passato, o, ancor peggio, la sua riproduzione. Rispettare non significa cancellare ma aggiungere, non si tratta di esibire il presente bensì capirlo e accoglierlo, com-prenderlo. E’ dunque richiesto allo studente un progetto architettonico integrato che affronti in maniera organica le questioni relative alla conservazione della preesistenza, al progetto di riuso e delle nuove eventuali addizioni.

 

Il tema

Il laboratorio propone quindi un tema complesso che comprende aspetti di conoscenza e di conservazione, preveda nuove aggiunte a varie scale, a partire da quella (micro)urbanistica fino all’allestimento e all’arredo.

Saranno sinteticamente ripercorse le tappe del percorso analitico e progettuale già affrontate durante i laboratori di progettazione e di restauro, focalizzando sull’acquisizione dei singoli strumenti operativi e metodologici, in chiave spiccatamente progettuale.

Il percorso di analisi e interpretazione del sito, dei manufatti e dei temi di progetto non costituirà una mera sequenza di fasi operative, ma una fase  - la prima - del percorso di elaborazione attorno alla nota circolarità tra conoscenza e operatività.

La bibliografia relativa al tema scelto per il laboratorio sarà disponibile all’inizio delle lezioni e dei seminari. E’ possibile sin d’ora fare riferimento alle bibliografie degli insegnamenti tenuti dai docenti nel corso di laurea di Scienze dell’Architettura e della LM in Architettura.

 

Struttura didattica

La didattica favorirà il confronto con casi simili a quello oggetto di studio e comporterà i necessari sopralluoghi finalizzati alla presa di contatto diretta con i luoghi, alla raccolta di informazioni ulteriori rispetto a quelle fornite, e alla verifica in situ delle ipotesi formulate.

Le esercitazioni saranno condotte, per competenza, dai docenti del laboratorio, su singoli aspetti o momenti del percorso di conoscenza e progetto, anche tenendo conto degli interessi degli studenti. Sarà cura dei docenti promuovere tutte le possibili integrazioni e collaborazioni con gli altri campi disciplinari coinvolti nelle fasi conoscitive e progettuali.

Sono previsti seminari con la partecipazione di tutti i docenti del laboratorio, per l'illustrazione e la discussione dei temi generali e per due verifiche in itinere degli elaborati degli studenti.

 

Sul caso di studio proposto sono disponibili rilievi, documentazione storica originale ed esauriente bibliografia specifica. Sarà anche illustrato e discusso il contesto sociale e urbanistico, i vantaggi e i problemi dell'uso attuale e di eventuali mutamenti. Gli studenti non svolgeranno le indagini preliminari, ma discuteranno i risultati disponibili e le loro conseguenze sul progetto. Le tecniche di anamnesi (rilievo, ricerca documentaria, stratigrafia degli elevati, diagnostica, analisi chimico-fisico mineralogiche...) saranno impiegate in funzione del progetto di conservazione, di consolidamento, del progetto degli impianti e delle fattispecie del progetto architettonico applicabili agli esempi scelti.

L’elaborazione del progetto prevede la verifica in loco dei dati forniti e con la messa in luce delle eventuali carenze e delle strategie per colmarli. Sulla base di questa anamnesi, gli studenti passeranno ad una prima fase di progetto, valutando:

  • il programma generale d'uso in relazione alla consistenza edilizia degli edifici, alle relazioni con il contesto urbano
  • la compatibilità del programma con le esigenze della tutela
  • eventuali carenze dello stato di fatto rispetto alla normativa edilizia ed urbanistica vigente per le destinazioni possibili.
  • eventuali aggiunte e trasformazioni connesse all'uso, verificandone puntualmente il grado di adeguatezza, funzionalità, sostenibilità.

Il lavoro si articolerà nei diversi momenti del progetto: consolidamento, manutenzione e riparazione di materiali, strutture e finiture (il più tradizionale "progetto di conservazione") in coerenza con il rilievo del degrado, impianti, aggiunte, arredo e allestimento. Queste fasi saranno condotte in parallelo e confrontate fra loro.

 

Assistenza a tesi di laurea e tirocinio interno/esterno:

I progetti sviluppati nel laboratorio potranno costituire la base per lo sviluppo della tesi di laurea. In questo senso, il laureando focalizzerà l’attenzione sul carattere tematico, ovvero disciplinare entro cui sviluppare il percorso di tesi, piuttosto che sui singoli casi di studio. Durante il semestre sarà possibile affiancare al caso di studio oggetto dell’esercitazione, la discussione di temi o altri casi proposti dagli studenti e con cui sia possibile stabilire confronti e individuare analogie.


Note Sulla Modalità di valutazione

Si presuppone che gli studenti abbiano fatto tesoro delle nozioni apprese nel quinquennio, con particolare riguardo al rilievo, alla storia dell’architettura, ai caratteri costruttivi dell’edilizia storica, alle nozioni essenziali di tecnologia dei materiali e di statica.

Considerato il carattere operativo e di sintesi proprio del Laboratorio, è consigliabile che ciascuno misuri consapevolmente il proprio percorso e lo consolidi con la scelta dei corsi opzionali.

L'esame comprende la discussione degli elaborati sviluppati nel corso dell’esercitazione di laboratorio e in un colloquio sulle diverse parti del programma teorico svolto, opportunamente integrate dalla bibliografia indicata.

Gli elaborati richiesti saranno:

-        tavole di scala adeguata alla rappresentazione delle soluzioni individuate;

-        relazione di progetto che spieghi il senso delle scelte adottate, la descrizione particolareggiata delle opere con riferimento alle tavole;

-        adeguato/i modello/i critici ed esibitivi

La valutazione terrà conto dei risultati delle singole esercitazioni e prove svolte nel corso del semestre.

Saranno oggetto di valutazione:

-        la coerenza, completezza e cura del lavoro svolto durante l’esercitazione

-        la capacità di presentare sinteticamente il lavoro ed esporne i contenuti progettuali

-        la consapevolezza e la capacità di articolare i contenuti teorico-critici, sulla base di una dissertazione monografica, preventivamente concordata con i docenti.

La valutazione è individuale.

L’esercitazione sarà sviluppata da gruppi di lavoro. Considerata la natura operativa e di sintesi del laboratorio, è evidente che la capacità di lavorare in team, con atteggiamento saldamente orientato al risultato, concorrerà in maniera non marginale alla valutazione complessiva del singolo che, anche in questo modo, potrà misurare il proprio grado di maturità nei confronti della dimensione propriamente professionale dell’attività.  


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaAA.VV., L'opera sovrana. Studi sull'architettura del XX secolo dedicati a Bruno Reichlin, Editore: SIlvana, Anno edizione: 2014, ISBN: 9788836627516
Risorsa bibliografica obbligatoriaFrancesca Albani, Superfici di vetro negli anni Trenta, Editore: Maggioli, Anno edizione: 2012, ISBN: 9788838760907
Risorsa bibliografica obbligatoriaGianni Ottolini, Massimiliano Nocchi, Matteo Pirola, Stefania Varvaro, Progetto del museo e riqualificazione urbana, Editore: Libraccio, Anno edizione: 2012, ISBN: 9788888814223
Risorsa bibliografica obbligatoriaGiovanni Carbonara, Architettura d'oggi e restauro, Editore: UTET scienze tecniche, Anno edizione: 2011, ISBN: 978-88-5980629-5
Risorsa bibliografica obbligatoriaLuisa Bonesio, Davide Del Curto, Il Villaggio Morelli di Sondalo. Identità paesaggistica e patrimonio monumentale, Editore: Diabasis, Anno edizione: 2011, ISBN: 978-88-8103-767-4
Risorsa bibliografica obbligatoriaLuisa Bonesio, Paesaggio, identità e comunità tra locale e globale, Editore: Diabasis, Anno edizione: 2007, ISBN: 9788881034918
Risorsa bibliografica obbligatoriaCarolina Di Biase, Il degrado del calcestruzzo nell'architettura del Novecento, Editore: Maggioli editore, Anno edizione: 2009, ISBN: 9788838751455
Risorsa bibliografica obbligatoriaErnesto Nathan Rogers, Gli elementi del fenomeno architettonico, Editore: Martinotti, Anno edizione: 2006, ISBN: 9788882730666
Risorsa bibliografica obbligatoriaSalvador Muñoz Viñas, Contemporary theory of conservation, Editore: Routledge, Anno edizione: 2005, ISBN: 978-0750662246
Risorsa bibliografica obbligatoriaVittorio Gregotti, Architettura, Tecnica, Finalità, Editore: Laterza, Anno edizione: 2002, ISBN: 978884206650
Risorsa bibliografica obbligatoriaBruno Pedretti (a cura di), Il progetto del passato, memoria conservazione restauro architettura, Editore: Bruno Mondadori, Anno edizione: 1997
Risorsa bibliografica obbligatoriaAntonella Huber, Il museo italiano, Editore: Lybra edizioni, Anno edizione: 1997, ISBN: 9788882230821

Software utilizzato
Nessun software richiesto

Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
66.0
esercitazione
46.0
laboratorio di progetto
73.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di materiale didattico/slides in lingua inglese
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese
schedaincarico v. 1.6.9 / 1.6.9
Area Servizi ICT
29/11/2021