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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2014/2015
Scuola Scuola di Architettura e Società
Insegnamento 094900 - INTERNI TRA PERMANENZA E TEMPORANEITÀ
Docente Crippa Davide
Cfu 4.00 Tipo insegnamento Monodisciplinare

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - MI (1145) SCIENZE DELL'ARCHITETTURASMNAZZZZ094900 - INTERNI TRA PERMANENZA E TEMPORANEITÀ
Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - MI (1147) ARCHITETTURA E PRODUZIONE EDILIZIAEMNAZZZZ094900 - INTERNI TRA PERMANENZA E TEMPORANEITÀ
Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - MN (1148) ARCHITETTURA E PRODUZIONE EDILIZIA***AZZZZ094900 - INTERNI TRA PERMANENZA E TEMPORANEITÀ

Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

Il corso si svilupperà indagando l’architettura degli interni nelle sue molteplici sfaccettature, al fine di ampliare la formazione degli studenti e renderli più consapevoli nei confronti di una disciplina che sta acquistando sempre maggior importanza nel progetto contemporaneo.

L’analisi condotta sarà ad ampio spettro, spaziando dagli interni urbani agli interni residenziali, da quelli museali a quelli “temporanei”; il progetto di interni verrà così analizzato da diversi punti di vista, sottolineandone di volta in volta le motivazioni psichiche, letterarie, sociali, estetiche, tecniche e produttive oltre che, ovviamente, funzionali.

Pur nell’ampiezza dei riferimenti proposti, si individuano due chiavi di lettura trasversali che accomuneranno tutti i progetti che verranno esemplificati. Innanzitutto il progetto verrà affrontato come rapporto uomo-spazio; la relazione tra uomo e architettura, tra spazio e comportamento, tra materiali e percezioni, tra tecnologia ed emozioni, tra funzionalità ed esperienze, rappresenta infatti il focus di interesse privilegiato e specifico dei progetti di interni. In quest’ottica la questione degli interni non esula dunque dal problema della forma, ma al contrario si manifesta come massima espressione delle relazioni che si instaurano tra forme e “vita”.

Il secondo tema trasversale alla riflessione che verrà condotta nel corso riguarda il rapporto dei luoghi e degli spazi con la “memoria” (intesa sia come valore astratto sia come “ricordo” anche non denunciato). La memoria in tutte le sue molteplici sfaccettature (memoria storica, psicologica, artistica, come traccia o come vincolo progettuale, come scopo o come modalità operativa) sarà dunque il “terreno” su cui ritrovare o sperimentare nuove relazioni emotive e psicologiche tra uomo e spazi di vita.

Postulando che lo sguardo al futuro affonda comunque le proprie radici nella permanenza e nella ricorrenza, ambizione del corso è trovare una sintesi tra queste importanti dimensioni progettuali, senza abdicare alle sfide della contemporaneità.

L’obiettivo è fornire agli studenti gli strumenti critici affinché alla fine del corso siano in grado di leggere le valenze progettuali in differenti contesti sociali e territoriali. Una corretta lettura progettuale e la capacità critica, infatti, sono considerate basi indispensabili per potersi muovere con consapevolezza nel mondo del progetto contemporaneo, spaziando dai concorsi di idee agli incarichi pubblici o privati. 

Il corso procederà tra lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche.

Il tema dell’esercitazione, da declinare in base alle singole interpretazioni, è “dimenticare a memoria”. Questo neologismo di V. Agnetti, secondo cui “suonare è tacere, ricordare è dimenticare”, sarà il riferimento concettuale e metaprogettuale con cui confrontarsi.


Note Sulla Modalità di valutazione

A conclusione del corso ci si attende che gli studenti siano in grado di “leggere” autonomamente un progetto di interni riuscendone a cogliere quelle molteplici valenze funzionali, decorative, semantiche, costruttive, comunicative, simboliche o sociali che, di volta in volta con accenti diversi, contribuiscono a rendere un progetto un protagonista del suo tempo. La conoscenza dei fondamenti disciplinari illustrati nelle lezioni frontali, unitamente alle esercitazioni e al progetto svolti durante il semestre verranno valutati tramite colloquio orale alla conclusione del corso. Esso verterà su domande di carattere teorico sugli argomenti del corso, volte a evidenziare la capacità dello studente di elaborare collegamenti fra i vari argomenti del corso e con gli insegnamenti precedenti

La valutazione delle attività sviluppate in sede di laboratorio progettuale considererà anche la partecipazione, la coerenza concettuale e il grado di innovazione del progetto.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaDavide Crippa, Barbara Di Prete, Architettura degli interni: dal progetto al "processo", Editore: Editore: Maggioli, Anno edizione: 2011
Risorsa bibliografica obbligatoriaDavide Crippa, Barbara Di Prete, Modello, informatica e progetto di architettura, Editore: Editore: CLUP, Anno edizione: 2005
Risorsa bibliografica obbligatoriaDe Bono Edward, Il pensiero laterale, Editore: Editore: Rizzoli, Anno edizione: 1981
Risorsa bibliografica facoltativaDavide Crippa, Barbara Di Prete, L'alt(r)a Cucina. L'architettura degli interni nello spazio dell'alta cucina, Editore: Maggioli, Anno edizione: 2014
Risorsa bibliografica facoltativaBachelard Gaston, La poetica dello spazio, Editore: Edizioni Dedalo, Anno edizione: 2006
Risorsa bibliografica facoltativaBruno Zevi, Saper vedere l'architettura, Editore: Edizioni di Comunità, Anno edizione: 2000

Software utilizzato
Nessun software richiesto

Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
30.0
esercitazione
10.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese
schedaincarico v. 1.7.2 / 1.7.2
Area Servizi ICT
30/09/2022