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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2014/2015
Scuola Scuola di Architettura e Società
Insegnamento 083826 - LABORATORIO TEMATICO OPZIONALE
Docente Paolillo Pier Luigi , Rossati Massimo , Venturi Ferriolo Massimo
Cfu 12.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - MI (1145) SCIENZE DELL'ARCHITETTURASCAAZZZZH083826 - LABORATORIO TEMATICO OPZIONALE

Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

FINALITÀ E TEMI

Questo Laboratorio è dedicato alla formazione di laureandi iunior in grado d’inserire i loro manufatti architettonici nei differenti contesti paesaggistici e ambientali in cui si ritroveranno a operare, guidati dall’applicazione: i) della Convenzione europea del paesaggio, ii) della pianificazione paesaggistica regionale, iii) della carta comunale delle sensibilità paesaggistiche. Per raggiungere il proprio intento formativo il Laboratorio si compone di tre moduli integrati d’insegnamento (di natura rispettivamente teorica generale, progettuale, normativa), nel cui ambito gli allievi predisporranno materiali utili – oltre al sostenimento dell’esame – anche al loro successivo (eventuale) riversamento nell’elaborato di laurea. Particolare attenzione va, di conseguenza, posta alla ricerca dei fattori analitici che permettano di far emergere i tratti caratterizzanti dei differenti tipi di paesaggio, in cui inserire in modo appropriato organismi edilizi corredati dei più opportuni adattamenti, cautele, mitigazioni. Per tali ragioni, nel modulo di Teorie del paesaggio Massimo Venturi Ferriolo approfondirà il tema dell’estetica della progettazione nella consapevolezza che ogni paesaggio, come riconosce la Convenzione europea, è un luogo di vita propria, ricca di relazioni antropiche e in continua trasformazione, sulle cui fondamenta poggia l’urbanistica; mentre, nel modulo di Pianificazione urbanistica per il paesaggio, Massimo Rossati (tramite casi studio e applicazioni pratiche) evidenzierà i principali modelli analitici che s’avvalgono di differenti scale, indicatori, procedure per costruire e utilizzare nelle/per le svariate peculiarità locali la «carta della sensibilità paesaggistica»; infine, nel modulo di Tecnica urbanistica del paesaggio, Pier Luigi Paolillo spiegherà i modi in cui produrre la disciplina paesaggistica ai vari livelli del piano, in maniera da poterne trarre gli elementi direttori per un corretto inserimento del progetto edilizio nei paesaggi.

ORGANIZZAZIONE

Nel Laboratorio hanno luogo: i) un ciclo di lezioni introduttive, nel cui ambito gli allievi vengono sollecitati a individuare (da soli o in gruppo) un tema applicativo che (eventualmente) potrà svilupparsi nella tesi di laurea scegliendo il relatore tra i docenti del Laboratorio; ii) a seguire, poi, lezioni di approfondimento tematico secondo un dettagliato calendario didattico (per cui, in tutta la durata del Laboratorio, è necessario un impegno costante e un’assidua presenza degli allievi alle continue occasioni di confronto); iii) di conseguenza, attraverso lo stimolo delle revisioni giornaliere coi docenti e i loro collaboratori, durante l'attività di Laboratorio gli allievi redigeranno una monografia composta da testo corredato da inserti (illustrazioni, schizzi, grafici, schemi, tabelle) e dalle conseguenti didascalie esplicative, oltre alle rappresentazioni (in formato A3 ripiegato) degli eventuali organismi edilizi, inseriti nella dimensione paesaggistica prescelta, e/o delle eventuali soluzioni urbanistiche individuate; iv) in corso d’opera verranno effettuate le opportune prove di comunicazione pubblica degli elaborati via via prodotti (con applicazioni in formato PowerPoint); v) la fase conclusiva del Laboratorio è rappresentata dall’organizzazione degli elaborati sia per la valutazione finale del lavoro svolto sia per la migliore organizzazione dei materiali utili alla (eventuale) successiva produzione dell’elaborato di laurea.

RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI

I riferimenti bibliografici e i supporti relativi agli specifici temi, scelti dagli allievi, verranno forniti durante le revisioni giornaliere su cui si fonda l'attività del Laboratorio; in ogni modo vale per tutti la necessità di studiare il volume e il Dvd di Paolillo P.L., 2013, La tecnica paesaggistica. Stimare la sensibilità dei paesaggi nel piano, Maggioli, Rimini, sulla cui spiegazione si fondano le lezioni di Pier Luigi Paolillo e Massimo Rossati; è anche utile consultare gli esempi contenuti in http://paolillo.professor.polimi.it/


Note Sulla Modalità di valutazione

Sono previste revisioni settimanali sullo stato d'avanzamento delle attività e sulla costruzione della monografia (senza voto); valutazioni in itinere sotto forma di seminari interni, durante i quali vengono esposte e presentate dagli allievi le differenti fasi del lavoro (senza voto); una esame conclusivo (con voto), nel cui svolgimento i gruppi esporranno e discuteranno gli esiti della propria monografia, presentandola tramite un supporto audiovisivo cpstruito in ambiente Ppt.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaPaolillo P.L., La tecnica paesaggistica. Stimare la sensibilità dei paesaggi nel piano, Editore: Maggioli, Anno edizione: 2013 http://paolillo.professor.polimi.it/

Software utilizzato
Nessun software richiesto

Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
57.0
esercitazione
39.0
laboratorio di progetto
63.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua / Italiano / Inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.9 / 1.6.9
Area Servizi ICT
17/10/2021