logo-polimi
Loading...
Risorse bibliografiche
Risorsa bibliografica obbligatoria
Risorsa bibliografica facoltativa
Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2014/2015
Scuola Scuola di Architettura e Società
Insegnamento 083826 - LABORATORIO TEMATICO OPZIONALE
Docente Brenna Mariella , Buffoli Maddalena , Roscini Andrea
Cfu 12.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - MI (1145) SCIENZE DELL'ARCHITETTURASCAAZZZZC083826 - LABORATORIO TEMATICO OPZIONALE

Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

    

Gli impatti antropici sull’ambiente stanno assumendo dimensioni tali da compromettere il delicato equilibrio uomo-natura con conseguenze dirette sull’ambiente e sullo stato di salute. A tal fine risulta importante orientare le scelte urbane e progettuali verso una più attenta e consapevole sostenibilità.

In tale contesto la riqualificazione ed il riuso edilizio rappresentano strategie imprescindibili per il miglioramento di alcuni contesti urbani nonché per la conservazione delle risorse.

Il Laboratorio si propone quindi, di guidare gli studenti nell’elaborazione di un progetto di intervento sul costruito, che garantisca la messa in valore della permanenza e allo stesso tempo assicuri la sua conversione verso le nuove esigenze del presente attraverso l’inserimento di funzioni e soluzioni spaziali adeguate. Progettare sul costruito, implica e obbliga ad una indagine sull’identità del luogo, le sue caratteristiche e le capacità di ospitalità dei suoi spazi.

Ogni progetto che “trova casa” nell’esistente, in spazialità già date, deve saper negoziare tra la “vocazione spaziale” che il luogo possiede e le necessità da soddisfare perché questo spazio possa essere utilizzato con modalità nuove. Studiare un luogo per scoprire quanto possa essere capace di accogliere piuttosto che di imporsi è senza dubbio un approccio fondamentale nella pratica del progetto, secondo una tradizione che si è soliti attribuire all’Architettura degli Interni. Costruire sul costruito implica una visione del fare architettura più orientata sull’ascolto dell’altro che sull’affermazione di sé; richiede maggiore attenzione e rispetto nella scelta dei materiali e delle tecniche di intervento; sollecita una progettualità che rifugge dalla routine e dalle pratiche consolidate, per farsi ricerca, adattamento e scoperta sul campo.

Il tema di lavoro proposto dalla docenza sarà oggetto di studi e indagini preliminari e quindi di una elaborazione progettuale individuale ed originale. I materiali prodotti saranno organizzati in modo da costituire argomento di discussione nella prova finale. Nello sviluppo coerente del processo progettuale la fase che segue alla lettura del cotesto e del luogo è quella che in modo più articolato e complesso pone l'architetto di fronte ad alcune scelte che orienteranno il successivo percorso di definizione e approfondimento dei temi inerenti l'organismo architettonico. L'elaborazione della scelta insediativa, all'origine della fase ideativa del progetto di architettura, è dunque decisiva: da essa deriveranno infatti le scelte successive. La proposta progettuale, che dovrà essere sviluppata a partire dalla scala urbana e giungere alla scala architettonica e di dettaglio, sarà finalizzata all'approfondimento di tematiche riferite ai caratteri morfologici, tipologici, distributivi e compositivi degli edifici.

L'esito dell'esperienza maturata all'interno dell'attività di laboratorio sarà il progetto architettonico di riuso sviluppato in tutte le componenti strutturali e architettoniche e descritto attraverso adeguata elaborazione grafica volta ad evidenziare le scelte effettuate almeno in relazione ai seguenti temi:

  • conservazione dei caratteri architettonici distintivi del manufatto esistente;
  • riconoscibilità dei nuovi interventi rispetto all'esistente;
  • adeguatezza delle proposte progettuali rispetto ai caratteri distributivi, compositivi, tecnologici e di uso dei materiali in relazione alla vocazione degli spazi esistenti;

Il progetto dovrà inoltre esplorare, attraverso la scelta di tecniche costruttive, uso dei materiali e scelte di carattere architettonico-distributivo, le tematiche connesse alla compatibilità e sostenibilità ambientale dell'organismo edilizio. A tal proposito i progetti dovranno tenere conto, oltre che delle caratteristiche di isolamento termico, dell'orientamento e del soleggiamento degli ambienti, anche delle possibili soluzioni tecnico-architettoniche-distributive ed impiantistiche  che aumentino l'efficienza dell'organismo edilizio in termini di contenimento del consumo di risorse energetiche, economiche e ambientali.

Il Laboratorio si inserisce all’interno del progetto didattico RI-FORMARE MILANO, iniziativa che vede la Scuola di Architettura e Società e  l’Amministrazione Comunale di Milano unite nel promuovere un confronto aperto su ambiti e temi legati al recupero di aree sottoutilizzate o dismesse all'interno della ZONA 7 di Milano, sia di proprietà pubblica che privata con l’obiettivo  di trasformarle in “risorsa” per riattivare processi di trasformazione urbana, alle diverse scale, del tessuto urbano esistente.


Note Sulla Modalità di valutazione

La valutezione del Laboratorio si baserà sull'esito dei tre stati di avanzamento del progetto previsti a cadenza mensile.

La consegna finale degli elaborati prevede:

TAVOLE DI PROGETTO IN FORMATO A1/A0 ORIZZONTALE (scale di riferimento: da 1:500 a 1:50, salvo maggior dettaglio utile all’illustrazione del progetto).

Elaborati grafici che evidenzino in scala adeguata e attraverso opportuna rappresentazione grafica e impaginazione:

  • inquadramento dell’area di progetto estesa ad un intorno significativo, con inserimento del livello di ingresso in scala 1:500: dovrà essere dettagliata l'organizzazione planimetrica degli spazi aperti;
  • piante, sezioni e prospetti della proposta di progetto in scala 1:200/1:100, schemi grafici e tabelle riepilogative finalizzati alla descrizione analitica delle scelte progettuali anche in relazione al programma funzionale;
  • diagrammi esplicativi di progetto che illustrino, attraverso un processo di sintesi grafica il programma funzionale con particolare riferimento al sistema distributivo delle funzioni previste;
  • viste tridimensionali al tratto della proposta progettuale.

MODELLO:

Modelli di studio e modello della proposta progettuale in scala 1:200. Il modello dovrà mostrare il progetto con adeguato dettaglio (aperture, volumi, tessitura dei materiali, ecc.) e con particolare attenzione alla resa della continuità delle superfici.

BOOK A3 ORIZZONTALE:

Relazione descrittiva che evidenzi, attraverso opportuna documentazione grafica e impaginazione, le peculiarità della proposta progettuale, con particolare riferimento alle scelte tipologiche, distributive e alla qualità degli spazi interni e dei materiali scelti. La relazione sarà accompagnata dalla riduzione in formato A3 orizzontale delle tavole di progetto.

Il materiale della consegna dovrà essere fornito anche in formato PDF.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaM.Boriani (a cura di), Progettare per il costruito, Editore: Città Studi, Anno edizione: 2008, ISBN: 9788825173345
Risorsa bibliografica obbligatoriaA.Cornoldi (a cura di), Gli interni nel progetto sull'esistente, Editore: Il Poligrafo, Anno edizione: 2007, ISBN: 9788871155616
Risorsa bibliografica obbligatoriaM. Grecchi, L. E. Malighetti,, Ripensare il costruito. Il progetto di recupero e rifunzionalizzazione degli edifici., Editore: Maggioli Editore, Anno edizione: 2008, ISBN: 9788838747250
Risorsa bibliografica obbligatoriaG. Callegari, G. Montanari, Progettare il costruito: cultura e tecnica per il recupero del patrimonio architettonico del XX sec., Editore: Franco Angeli, Anno edizione: 2001, ISBN: 9788846427359
Risorsa bibliografica obbligatoriaCapolongo, L. Daglio, I. Oberti, Edificio, salute, ambiente - Tecnologie sostenibili per l'igiene edilizia, Editore: Hoepli, Anno edizione: 2007, ISBN: 9788820338572

Software utilizzato
Nessun software richiesto

Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
57.0
esercitazione
39.0
laboratorio di progetto
63.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua / Italiano / Inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.9 / 1.6.9
Area Servizi ICT
17/10/2021