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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2014/2015
Scuola Scuola di Architettura e Società
Insegnamento 082488 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA 2
Docente Achille Cristiana , Ktenas Nikolaos
Cfu 12.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - MI (1145) SCIENZE DELL'ARCHITETTURASCAAZZZZH082488 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA 2

Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

PREMESSA

Il progetto è lo strumento che ci permette attraverso la creazione di un dialogo di comprendere il paesaggio, condizione che può essere avviata attraverso la “provocazione” dello stesso con enunciati diversi da quelli già esistenti. Pensare di avvicinarsi al luogo con un progetto che cerca di imitare la forma dell’esistente può portare solo alla distruzione della geografia. Questo annichilimento del paesaggio avviene anche quando si cerca di attuare una continuità con le architetture esistenti, con ciò non si intende affermare che non è innegabile la necessità di proporre il nuovo in relazione con l’antico, ma a quest’empatia si deve pervenire non attraverso la duplicazione di ciò che già esiste piuttosto attraverso l’invenzione di un nuovo racconto. Ogni paesaggio è diverso, ha la sua natura e la sua storia ed è per questo che non è possibile comporre un complesso di norme valido in ogni luogo, è piuttosto la singolare morfologia del sito a suggerire, attraverso una pluralità di emissioni, la strategia progettuale da attuare.

 

METODO DIDATTICO

Per selezionare queste componenti è necessario costruire la capacità di porre domande al luogo, una sorta di investigazione che secondo la mia metodologia progettuale si costruisce su due gradi differenti di indagine: la prima parte da molto lontano analizzando il territorio nella sua interezza; la seconda studia più attentamente il carattere proprio del sito. Ed è proprio questo il metodo che cercherò di trasmettere agli studenti che partendo da un’attenta analisi del luogo, non esclusivamente limitata al sito di progetto piuttosto allargata all’intera città e alla sua storia, saranno in grado di cogliere dall’esistente gli elementi per tracciare una nuova scrittura definita da una semplice sintassi.

 

PROGETTO

Nella città rimangono numerosi “luoghi non-misurati” e l’obiettivo del corso è riconsegnare identità a questi luoghi e nel contempo creare nuove forme di organizzazione urbana. Un’analisi critica della realtà rivelerà le potenzialità nascoste di ogni luogo, inoltre, consegnerà allo studente gli strumenti adatti alla ri-definizione degli spazi vacui della metropoli contemporanea. La selezione del sito di intervento verrà riferita al progetto didattico “Ri-formare Milano 2015 - Nuovi paesaggi urbani”, chiamando gli studenti a formulare una risposta progettuale per aree o edifici che si trovano oggi in uno stato di degrado e abbandono.

 

BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO CONSIGLIATA

Marc Augé, L’impossible voyage. Le tourisme et ses images, Edition Payot & Rivages, 1997 (Disneyland e altri nonluoghi, Torino, Bollati Boringhieri, 1999);

Marc Augé, Nonluoghi: introduzione ad un antropologia della surmodernità, Milano, Eleuthera, 1996;

Zygmunt Bauman, Globalization. The Human Consequences, Polity press-Blackwell Publishers Ltd., Cambridge – Oxford, 1998 (tr.it. Dentro la Globalizzazione. Le conseguenze sulla persona, Ed. Laterza, Roma- Bari, 2001);

Zygmunt Bauman, La solitudini del cittadino globale, Feltrinelli, Campi del sapere, 2000;

Zygmunt Bauman, La società dell’incertezza, Il Mulino, Intersezioni, 1999;

Ulrich Beck, Risk Society, Towards A New Modernity, 1986 (tr. it. La society del rischio, Roma, Carocci, 2000);

Leonardo Benevolo, Le avventure della città, Universale Laterza, Roma, 1977;

Domenico De Masi, “Qualità contro quantità”, Domus n. 800;

Vittorio Gregotti, “Architettura e Virtualità”, in Diciassette lettere sull’architettura, editori Laterza, Roma-Bari, 2000;

Toyo Ito, El Croquis, n. 71, Madrid, 1995;

Le Corbusier “Urbanisme”, Editions Vincent, Freal&C., 1925 (tr. it. Urbanistica; Garzanti, Milano, 1974)

Kevin Lynch, A theory of good city form, Paperback, MIT Cambridge, Massachusetts, 1984 (Tr, it. Progettare la città, La qualità della forma urbana, Gruppo editoriale fabbri, Bompiani. 1990);

Marshall McLuhan, Understanding Media, Marshall McLuhan, 1964 (tr. It. Gli strumenti del comunicare, mass media e società moderna, Il Saggiatore, Milano, 1967);

Joshua Meyrowitz, No Sense of Place, New York, Oxford University Press, 1985, (tr. It. 1995, Oltre il senso del luogo. L’impatto dei media elettronici sul comportamento sociale, Bologna, Baskerville);

Paolo Perulli, La città. La società europea nello spazio globale, Mondadori, Milano, 2007;

Franco Purini, “Alcune considerazioni relative alla nozione di tipologia edilizia”, in L’architettura didattica, casa del libro editore, Reggio Calabria, 1980;

Franco Purini “Valori Termici”, Lotus International 79, 1993;

Franco Purini “Novità attese da qualche tempo”, Lotus 104, Marzo 2000;

Franco Purini “Mille volte centomila case”, in City: Less Aesthetics, More Ethics, 7. Mostra internazionale di Architettura, Venezia, Marsilio Editore, 2000;

Franco Purini “Il Paesaggio come destino”, in Architettura n. 1-2, La Spezia, La Agorà Edizioni, 2000;

Franco Purini, Comporre l’architettura, Roma-Bari, La Terza, 2000;

Joseph Rykwert, L’idea di città, Adelphi, Milano 2002;

Aldo Rossi, L’architettura della città, Marsilio editore, Padova, 1966;

Paul Virilio, L’espace critique, 1984 (tr. It. Lo spazio critico, Dedalo, Bari 1998)

Paul Virilio, La bombe informatique, Editions Galilée, 1998 (tr. it. La bomba informatica edizione scienza ed idee, Milano, 2000);

Paul Virilio, “Il tempo mondiale, dialogo con Paul Virilio”, in Domus n. 800, gennaio 1998;

Wim Wenders, L’atto di vedere, Ubulibri, Milano, 1991

Piero Zanini, Significati di confine. I limiti naturali, storici, mentali, Bruno Mondatori, Milano 1997

 


Note Sulla Modalità di valutazione

La valutazione del lavoro svolto dagli studenti avverrà attraverso seminari intermedi (di cui verrà data comunicazione da parte dei Docenti all'inizio del Laboratorio) che costituiranno momenti di verifica dell'avanzamento del progetto, cui seguirà l'esame finale.


Bibliografia

Software utilizzato
Nessun software richiesto

Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
56.0
esercitazione
39.0
laboratorio di progetto
62.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.9 / 1.6.9
Area Servizi ICT
17/10/2021